La Confraternita del Risotto ha invitato oltre cinquanta soci ad un appuntamento primaverile in quel di Rovescala, la patria del vino Bonarda in Oltrepò, per un connubio gastronomico d'eccezione. Presso la trattoria 'del Centro” di Bruno Rezzani e di Bruna Grilli, 'lady chef” della Federazione Italiana Cuochi di Pavia sono stati serviti due succulenti risotti (cucinati dallo chef Claudio Cosio) con funghi e, in seguito, con salsiccia ed ovviamente Bonarda.

 «Il tipico vino oltrepadano, abboccato, con una buona acidità è l'ideale per innaffiare un risotto abbastanza grasso come quello con la salsiccia – ha spiegato il presidente della Confraternita del Risotto, Pietro Bolognesi. Ed ha aggiunto: Il primo risotto, più delicato nel gusto, si abbina principalmente ad un Pinot Nero vinificato in bianco con un buon gusto fruttato iniziale».
La giornata gastronomica del confratelli si è poi concretizzata in cantina con la visita all'azienda vitivinicola 'La Pieve” di Rovesciala dei fratelli Rossi i quali hanno presentato ai presenti i loro vini di punta tra cui la stessa Bonarda ed una Malvasia secca degna di apprezzamenti.
«Tra gli appuntamenti in cantiere – spiega il cerimoniere Gigi Rognoni - abbiamo anche uno scambio gastronomico tra i prodotti pavesi, tra cui il risotto, e quelli veneti e poi una sorta di disfida con i sostenitori della classica panissa vercellese».

STEFANO CALVI