Milano ha vinto grazie anche all'enogastronomia
Milano ha vinto grazie anche ad un progetto sul tema "Nutrire il Pianeta, energia per la vita", che punta su 'alimentazione e ambiente, una delle grandi sfide del pianeta. Dalla ricerca scientifica, a cominciare dai problemi della fame nel Mondo (non a caso a presiedere il Comitato scientifico è stato scelto Roberto Schmidt, ex rettore dell'Università di Pavia), ai temi ambientali (il Festival dell'ambiente si svolgerà nel prossimo mese di giugno), dalla questione della riduzione dei gas serra ai temi del turismo, dalla fondazione Alliance for Africa ai progetti per la costruzione di centri di medicina oculistica nei Paesi in via di sviluppo sono tutti temi decisivi per il futuro dell'umanità. Sul piano dell'enogastronomia una mano è stata assicurata da alcune scelte, come la scelta di privilegiare a Parigi il "Food Design" nella serata del 28 marzo con i piatti dello chef Carlo Cracco e l'"Italian Lifestyle" nella serata finale del 30 marzo all'Opèra Garnier con la musica dal vivo di Elisa e le invenzioni culinarie di Chicco Cerea. Un modo per presentare al mondo la scelta di fondo su qualità e sicurezza alimentare, abbinata alla difesa dei prodotti made in Italy dalle contraffazioni, della valorizzazione della Cucina italiana fino alla scommessa sui grandi talenti dei nostri cuochi.
L'appuntamento del 2015 vale qualcosa come 3,5 miliardi di euro in termini di infrastrutture e altri due miliardi dovranno essere usati per dare ai cittadini e alla città di Milano, che accoglierà circa 30 milioni di visitatori e potenziali turisti, un territorio ecologicamente accogliente. Ma anche progetti che rimarranno in piedi per le future generazioni.

