Far percepire i progressi compiuti dalla cucina abruzzese in questi ultimi anni e far conoscere i propri cuochi e ristoratori d'eccellenza significa comunicare un Abruzzo nuovo, pronto ad accogliere un turismo sempre più motivato. La partecipazione dell'Abruzzo come Regione ospite a 'Identità Golose 2008” è  stata anche un'occasione per trasmettere il valore di un territorio ancora integro, protetto davvero. Su 10.794 kmq. di superficie quasi metà è ambientata e custodita negli ecosistemi dei Parchi.
La varietà delle molte cucine tradizionali, modernamente riscoperte o interpretate, è inoltre lo specchio di un territorio estremamente vario: dalle grandi montagne (con il Gran Sasso) ai 130 km. di costa adriatica, passando per la variegata teoria collinare punteggiata da borghi, uliveti e vigne.
A presentare i prodotti  e i vini d'eccellenza del territorio gli chef Heinz Beck ('La Pergola” del Cavalieri Hilton di Roma) con i calamari, Peppino e Angela Tinari ('Villa Maiella” a Guardiagrele – Ch),  con l'agnello, Niko Romito ('Reale” a Rivisondoli – l'Aquila) con l'Abruzzo di domani, Marcello Spadone ('La Bandiera” di Civitella Casanova – Pe) con la magnificazione degli animali da cortile, Fabio Baldassarre ('L'Altro Mastai” di Roma) con il suo Abruzzo romano, Fabrizio Camplone (dell'omonima Pasticceria di Pescara) con le dolcezze d'Abruzzo.
La regione  è stato celebrato dal 27 al 30 gennaio a tavola e in cantina  anche all'hotel The Westin Palace da 11 chef con crema di zucca con sgombro e pomodorino appassito, zampone di mare, trinciatelli in brodo di crostacei, ravioli di cardoncelli su vellutata di sedano e rapa allo zafferano d'Aquila, agnello e broccoli, ricotta mielata in salsa di cachi.


m.f.