A Pino Capozzi le insegne della Confraternita internazionale del riso di Madrid
Pino Capozzi, ristoratore e albergatore, presidente del Gruppo Ristoratori dell'Ascom di Bergamo (al centro nella foto), è noto e stimato per la sua lunga attività nel settore e in particolare per la estrema valorizzazione che con la sua professionalità ha dato all'impiego del riso in cucina. Una delegazione spagnola formata da quattro ristoratori iberici che fanno parte del consiglio nazionale della Confraternita Internazionale del Riso, con sede a
Madrid, è stata a Bergamo per consegnare a Pino Capozzi le insegne di socio ad honorem. A guidare la delegazione era Francisco Castro Mir, presidente della sezione di Valencia della Confraternita. Nel corso di una serata all'insegna dell'amicizia e collaborazione orobico-spagnola (sottolineata anche dal segretario generale della Camera di Commercio di Bergamo, Carlo Spinetti), a Pino Capozzi sono stati consegnati il collare della Confraternita e le insegne da applicare nel suo ristorante, l'Agnello d'oro di Bergamo Alta, dove Capozzi - classe di ferro 1923 - continua a valorizzare la cucina italiana e in particolare l'utilizzo del riso. Il riso è stato ovviamente il filo conduttore della serata: Capozzi ne ha preparato uno eccellente dei suoi (con funghi porcini e tartufo nero) e i colleghi spagnoli due paelle, una di pesce e la seconda di carne). La consegna del nuovo riconoscimento a Capozzi è la conferma della stima che il ristoratore bergamasco si è guadagnato all'estero e in particolare in Spagna, dove ha partecipato molte volte a manifestazioni gastronomiche in rappresentanza della cucina italiana, meritando elogi e riconoscimenti, così come allori per la gastronomia italiana Capozzi aveva mietuto, nella sua lunga carriera, in Russia, in America Latina, a Parigi e negli Stati Uniti.

