PiùGusto a Lugano debutta con qualche perplessità organizzativa
Ha avuto un grande successo di pubblico la prima edizione di PiùGusto, manifestazione enogastronomica internazionale unica nel suo genere in Svizzera svoltasi a Lugano lo scorso dicembre nei padiglioni fieristici della città con il patrocinio di Gastronomie et Tourisme Suisse, Hotellerie Suisse e del Luganese. L'evento proponeva, sia al pubblico sia agli operatori professionali elvetici ed italiani, le migliori produzioni enogastronomiche presenti sul mercato con la partecipazione dei principali produttori di vino e prodotti alimentari svizzeri. Qualitativamente di ottimo livello generale anche la rappresentanza di produttori di vino, olio e formaggi provenienti dalle principali regioni italiane, con particolare menzione per gli olivicoltori, su livelli di assoluta eccellenza per alcuni prodotti degustati. Nel corso della manifestazione, oltre ad avere la possibilità di acquistare e degustare direttamente i prodotti presso gli stands espositivi, sono state organizzate conferenze e degustazioni guidate con la partecipazione di sommeliers di livello internazionale.
Malgrado tutto però si sono riscontrati commenti negativi sull'impostazione generale della manifestazione, soprattutto da parte degli espositori italiani ma anche locali, circa l'inadeguata promozione dell'evento, i costi di partecipazione troppo elevati, l'apertura per tutta la durata della manifestazione al pubblico dei non addetti ai lavori, che se da una parte è accorso in gran numero contribuendo al successo della manifestazione, dall'altra non ha prodotto un soddisfacente ritorno per i produttori partecipanti.Trattandosi della prima edizione sono comprensibili, anche se non giustificabili, lacune organizzative e di impostazione generale, che pensiamo saranno certamente risolte in vista della seconda edizione del salone, prevista dal 12 al 14 dicembre 2008. Ci saranno delle novità in programma, visibili a breve on line con la nuova versione del sito web, per un evento che ha l'ambizione di essere sempre più vicino alle esigenze degli operatori, del pubblico e del territorio della regio insubrica.
Roberto Picozzi
Malgrado tutto però si sono riscontrati commenti negativi sull'impostazione generale della manifestazione, soprattutto da parte degli espositori italiani ma anche locali, circa l'inadeguata promozione dell'evento, i costi di partecipazione troppo elevati, l'apertura per tutta la durata della manifestazione al pubblico dei non addetti ai lavori, che se da una parte è accorso in gran numero contribuendo al successo della manifestazione, dall'altra non ha prodotto un soddisfacente ritorno per i produttori partecipanti.Trattandosi della prima edizione sono comprensibili, anche se non giustificabili, lacune organizzative e di impostazione generale, che pensiamo saranno certamente risolte in vista della seconda edizione del salone, prevista dal 12 al 14 dicembre 2008. Ci saranno delle novità in programma, visibili a breve on line con la nuova versione del sito web, per un evento che ha l'ambizione di essere sempre più vicino alle esigenze degli operatori, del pubblico e del territorio della regio insubrica.
Roberto Picozzi

