Con "Mortadella, please" la bolognese Zola Predosa diventa capitale mondiale della specialità
Può una città divenire capitale mondiale di un giacimento gastronomico? La risposta è sì, e il territorio di Zola Predosa, nella provincia di Bologna, ne è la prova. è qui infatti che hanno sede le due aziende più significative per la produzione del prodotto principe, che ha portato Bologna e Zola Predosa nel mondo: Alcisa e Felsineo, produttori leader di mortadella e vanto di un'intera comunità. Nei giorni 4 e 5 ottobre Zola Predosa, fregiandosi del prestigioso appellativo conferitole, celebrerà questo alimento d'eccellenza con la 2a edizione di 'Mortadella, please”, rassegna internazionale interamente dedicata
alla mortadella. L'amministrazione comunale di Zola Predosa promotrice del progetto, da sempre sostenitrice della cultura e delle eccellenze del territorio, presenta con orgoglio l'edizione 2008, forte del successo dello scorso anno, che ha visto la presenza di 25mila persone provenienti da molte regioni del nord e centro Italia.
La Rassegna, organizzata dall'Associazione Enogà, dalla Pro loco di Zola Predosa e con "Italia a tavola" come media sponsor, avvalendosi del prezioso contributo delle aziende produttrici Alcisa e Felsineo, si pone come obiettivo primario la promozione di un gioiello gastronomico le cui origini risalgono al 1300. Apprezzata da milioni di consumatori in tutto il mondo, la mortadella viene utilizzata oggi negli elaborati culinari di rinom
ati chef, ed è inoltre l'ingrediente principe di sua maestà il tortellino, altra icona della Bologna gastronomica. Un alimento quindi dai mille impieghi, che apporta in quantità equilibrata proteine e vari elementi nutrizionali come grassi insaturi, ferro, zinco e vitamine del gruppo B. 100 grammi di mortadella contengono la stessa quantità di colesterolo della carne di pollo e di alcune carni di pesce.
Chef, norcini, sommelier, giornalisti e gourmet si alterneranno nella due giorni per raccontare le peculiarità di questo insaccato ed il suo impiego in cucina, attraverso un percorso tra colori, profumi e sapori dove la ricerca la fa da padrona. Tra le proposte più originali: pizze, omelette, crêpes, rigorosamente 'condite” con la mortadella. Interessante sarà inoltre assaporarne l'abbinamento con l'aceto balsamico tradizionale, con la patata di Bologna, con alcune tipologie di pasta e con tante altre prelibatezze. La presenza delle aziende Alcisa e Felsineo all'interno della manifestazione sarà caratterizzata dall'incontro con il pubblico attraverso la visita guidata agli stabilimenti, e la collocazione di due prestigiose postazioni in via Risorgimento, in cui verranno offerte degustazioni e gadget. Decine gli eventi collaterali che ruotano attorno all'itinerario enogastronomico, perno centrale della rassegna. Degne di nota le spettacolari rievocazioni storiche con figuranti in costume, 'I sapori dell'arte”,
l'investitura degli Ambasciatori della mortadella ed il conferimento del Premio Internazionale Enogà a Davide Paolini, (il Gastronauta di Radio24), a Morello Pecchioli (capo redattore del quotidiano L'Arena), e alla Pizzeria Tonino di Bologna e Tokyo. Un riconoscimento importante che annovera nell'albo d'oro dei premiati personaggi del calibro di Gianfranco Vissani, Bruno Vespa, Beppe Bigazzi, Gualtiero Marchesi, Antonella Clericie e tanti altri. Il Sigillo d'Oro Enogà ricorderà la memoria di Ivano Biagi, ristoratore storico bolognese scomparso di recente.
Consolidato anche quest'anno il matrimonio tra la mortadella ed il Pignoletto (vino autoctono dell'area vitivinicola bolognese), un abbinamento ideale che sottolinea l'eccellenza di entrambi, esaltandone le peculiarità. Vera novità dell'edizione 2008 Sapori in Villa, il Ristorante di Mortadella, Please. Nella suggestiva cornice di villa Garagnani, un menù degustazione ideato in esclusiva dallo chef Attilio Vincenzo, dove la mortadella ne è diva e protagonista assieme ad un'eccellente carta dei vini, proposta da qualificati sommelier. Debutta a Mortadella, please, per la prima volta in Italia, dopo i successi di Francia e Germania, il 'Dj chef”, un progetto dell'Associazione Enogà per avvicinare i giovani alla culture del buon vivere, in un mix di musica ed enogastronomia. Spettacoli, incontri, degustazioni, tour del gusto, laboratori didattici mostra mercato delle eccellenze enogastronomiche nazionali, convegni, per una due giorni che si tinge di rosa e di altri mille colori del gusto, provenienti dalla cittadella enogastronomica che si sviluppa lungo le vie della Città del vino e della capitale mondiale della mortadella. Allertiamo i sensi, siamo a Zola Predosa!
Per informazioni: www.mortadellaplease.it
La Rassegna, organizzata dall'Associazione Enogà, dalla Pro loco di Zola Predosa e con "Italia a tavola" come media sponsor, avvalendosi del prezioso contributo delle aziende produttrici Alcisa e Felsineo, si pone come obiettivo primario la promozione di un gioiello gastronomico le cui origini risalgono al 1300. Apprezzata da milioni di consumatori in tutto il mondo, la mortadella viene utilizzata oggi negli elaborati culinari di rinom
ati chef, ed è inoltre l'ingrediente principe di sua maestà il tortellino, altra icona della Bologna gastronomica. Un alimento quindi dai mille impieghi, che apporta in quantità equilibrata proteine e vari elementi nutrizionali come grassi insaturi, ferro, zinco e vitamine del gruppo B. 100 grammi di mortadella contengono la stessa quantità di colesterolo della carne di pollo e di alcune carni di pesce. Chef, norcini, sommelier, giornalisti e gourmet si alterneranno nella due giorni per raccontare le peculiarità di questo insaccato ed il suo impiego in cucina, attraverso un percorso tra colori, profumi e sapori dove la ricerca la fa da padrona. Tra le proposte più originali: pizze, omelette, crêpes, rigorosamente 'condite” con la mortadella. Interessante sarà inoltre assaporarne l'abbinamento con l'aceto balsamico tradizionale, con la patata di Bologna, con alcune tipologie di pasta e con tante altre prelibatezze. La presenza delle aziende Alcisa e Felsineo all'interno della manifestazione sarà caratterizzata dall'incontro con il pubblico attraverso la visita guidata agli stabilimenti, e la collocazione di due prestigiose postazioni in via Risorgimento, in cui verranno offerte degustazioni e gadget. Decine gli eventi collaterali che ruotano attorno all'itinerario enogastronomico, perno centrale della rassegna. Degne di nota le spettacolari rievocazioni storiche con figuranti in costume, 'I sapori dell'arte”,
l'investitura degli Ambasciatori della mortadella ed il conferimento del Premio Internazionale Enogà a Davide Paolini, (il Gastronauta di Radio24), a Morello Pecchioli (capo redattore del quotidiano L'Arena), e alla Pizzeria Tonino di Bologna e Tokyo. Un riconoscimento importante che annovera nell'albo d'oro dei premiati personaggi del calibro di Gianfranco Vissani, Bruno Vespa, Beppe Bigazzi, Gualtiero Marchesi, Antonella Clericie e tanti altri. Il Sigillo d'Oro Enogà ricorderà la memoria di Ivano Biagi, ristoratore storico bolognese scomparso di recente. Consolidato anche quest'anno il matrimonio tra la mortadella ed il Pignoletto (vino autoctono dell'area vitivinicola bolognese), un abbinamento ideale che sottolinea l'eccellenza di entrambi, esaltandone le peculiarità. Vera novità dell'edizione 2008 Sapori in Villa, il Ristorante di Mortadella, Please. Nella suggestiva cornice di villa Garagnani, un menù degustazione ideato in esclusiva dallo chef Attilio Vincenzo, dove la mortadella ne è diva e protagonista assieme ad un'eccellente carta dei vini, proposta da qualificati sommelier. Debutta a Mortadella, please, per la prima volta in Italia, dopo i successi di Francia e Germania, il 'Dj chef”, un progetto dell'Associazione Enogà per avvicinare i giovani alla culture del buon vivere, in un mix di musica ed enogastronomia. Spettacoli, incontri, degustazioni, tour del gusto, laboratori didattici mostra mercato delle eccellenze enogastronomiche nazionali, convegni, per una due giorni che si tinge di rosa e di altri mille colori del gusto, provenienti dalla cittadella enogastronomica che si sviluppa lungo le vie della Città del vino e della capitale mondiale della mortadella. Allertiamo i sensi, siamo a Zola Predosa!
Per informazioni: www.mortadellaplease.it

