Il Molise è la più piccola regione d'Italia, poco conosciuta e, tra quelle a statuto ordinario, la meno popolata con 300.000 abitanti, in prevalenza di radici contadine e quindi con grande propensione all'accoglienza. Alla vocazione rurale e pastorale delle sue tradizioni e della cucina, tutt'ora legata alle stagioni, alle feste e ai riti propiziatori, sarà dedicato per la prima volta un grande evento, la Fiera Regionale dell'Enogastronomia (Campobasso 29 ottobre-2 novembre). L'iniziativa è stata illustrata dagli amministratori locali a Roma nella sede della Stampa estera perchè l'evento che coinvo lgerà tutto il territorio abbia anche un respiro internazionale.
Lo slogan della Fiera, "Piacere Molise, il gusto delle opportunità", esprime infatti la volontà di far conoscere le potenzialità turistiche della regione e di dare alla sua enogastronomia, rimasta incontaminata quanto il suo territorio, un valore d'eccellenza anche di tipo economico nonché nuove opportunità per le aziende, come ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Campobasso, Paolo di Laura Frattura. Altre iniziative per valorizzare l'offerta turistica sono già in corso all'estero, in Polonia, Stati Uniti e in Brasile.

Le eccellenze enogastronomiche molisane - dal pane di patate ai cavatelli, dalle soppressate alla ventricina di Montenero di Bisaccia fino alle mozzarelle, ai caciocavalli, al vino e all'olio - saranno presentate con un'originale formula espositiva al Polo Fieristico di Campobasso, trasformato in una cittadella del gusto dove il pubblico potrà percorrere veri e propri itinerari dei sapori della tradizione. Eccellenza tra le eccellenze sarà il tartufo, in particolare il bianco pregiato della provincia di Isernia, la zona montuosa più interna. Grande spazio sarà dato alle tecniche antiche della trasformazione dei prodotti di una realtà agropastorale immutata, alcune considerate oggi persino innovative.
«Una regione speciale, tutta da scoprire e non solo dal punto di vista enogastronomico - dice Pasquale di Lena, molisano doc impegnato da tempo nel progetto di valorizzazione della sua terra - ma che offre una grande varietà di bellezze naturali: dalle spiagge di Termoli ai 2000 metri del Monte Miletto e alla stazione sciistica di Campitello Matese, dall'Oasi del Wwf di Guardiaregia ai siti archeologici sanniti e romani, fino alle fortificazioni medievali e ai trionfi dell'arte barocca».

Mariella Morosi

Per informazioni
www.piaceremolise.eu