Aliment&Attrezzature: chef a raccolta per la missione a Sofia
Un grande successo, seguito nei dettagli e trasmesso dai media nazionali bulgari, una partecipazione straordinaria ed entusiasta di personaggi del mondo del giornalismo, dello spettacolo, dei rappresentanti delle Istituzioni e delle delegazioni imprenditoriali. Questo il primo bilancio della missione italiana in Bulgaria, organizzata sotto l'egida della rassegna Aliment&Attrezzature (Montichiari 18-21 febbraio 2008) in sinergia con la Provincia di Brescia, il Comune di Montichiari e il Centro Fiera del Garda. I vertici aziendali Staff Service, guidati da Carlo Miotto, i delegati del Comitato Promotore della fiera bresciana, insieme con l'assessore al Turismo della Provincia di Brescia, Riccardo Minini il sindaco di Montichiari, Gianantonio Rosa e il direttore del Centro Fiera, Ezio Zorzi, sono stati ricevuti, al culmine delle quattro giornate di presentazione in Bulgaria, dal primo segretario dell'Ambasciata d'Italia a Sofia, Cristiano Musillo.
Sono stati davvero tanti, nella quattro giorni bulgara, i temi trattati e presentati. Nel corso delle serate dedicate alla degustazione, organizzate e curate nei minimi dettagli da Lina Stoyanova da Prodigiti, e alla promozione del prodotto italiano, realizzate grazie all'importante contributo delle aziende che per prime hanno creduto nell'iniziativa, hanno fatto seguito importanti momenti di scambio con i buyers bulgari.
Perfetta riuscita dunque della missione, ospitata nella prestigiosa sede del Festa Barcelo Premium di Sofia, forte di uno staff contraddistinto dalla massima disponibilità e professionalità, che ha saputo coniugare al meglio imprenditoria, divulgazione dei sapori made in Italy, dimostrazioni di chef di rango e promozione turistica.
Nella splendida struttura, collocata nel quartiere residenziale della città, quattro chef della Uir (Unione italiana ristoratori) hanno proposto le loro migliori ricette per conquistare il palato e le emozioni degli ospiti bulgari.
A scatenare applausi a scena aperta, interviste tematiche, partecipazioni a programmi nazionali (come 'Bon Apetit”), sono state le invenzioni culinarie di Beppe Sardi, chef del ristorante 'Il grappolo” di Alessandria, Giuseppe Silano, chef del ristorante 'Il Giardinetto” di Grazzano Badoglio (Asti), Leopoldo Gerbore, chef del ristorante 'Aux routiers” a Quart (Valle d'Aosta) e Giuseppe Ricchebuono, chef de 'La Fornace di Barbablù” in località Sant'Ermete di Vado Ligure. Per quanto riguarda le serate a tema, la prima era dedicata ai media bulgari, con una forte presenza di giornalisti enogastronomici locali e dei due canali televisivi nazionali. La seconda, dopo un pomeriggio imperniato sugli incontri tra aziende italiane ed imprenditori bulgari, si è rivelata all'insegna dei 'vip” e dei buyers locali. Di grande interesse imprenditoriale, durante le giornate, anche la promozione di incontri e scambi di conoscenze, tanto tra gli esponenti delle Istituzioni quanto della realtà agroalimentare italiana, che si sono confrontati con gli omologhi bulgari.
g.n.
Sono stati davvero tanti, nella quattro giorni bulgara, i temi trattati e presentati. Nel corso delle serate dedicate alla degustazione, organizzate e curate nei minimi dettagli da Lina Stoyanova da Prodigiti, e alla promozione del prodotto italiano, realizzate grazie all'importante contributo delle aziende che per prime hanno creduto nell'iniziativa, hanno fatto seguito importanti momenti di scambio con i buyers bulgari.
Perfetta riuscita dunque della missione, ospitata nella prestigiosa sede del Festa Barcelo Premium di Sofia, forte di uno staff contraddistinto dalla massima disponibilità e professionalità, che ha saputo coniugare al meglio imprenditoria, divulgazione dei sapori made in Italy, dimostrazioni di chef di rango e promozione turistica.
Nella splendida struttura, collocata nel quartiere residenziale della città, quattro chef della Uir (Unione italiana ristoratori) hanno proposto le loro migliori ricette per conquistare il palato e le emozioni degli ospiti bulgari.
A scatenare applausi a scena aperta, interviste tematiche, partecipazioni a programmi nazionali (come 'Bon Apetit”), sono state le invenzioni culinarie di Beppe Sardi, chef del ristorante 'Il grappolo” di Alessandria, Giuseppe Silano, chef del ristorante 'Il Giardinetto” di Grazzano Badoglio (Asti), Leopoldo Gerbore, chef del ristorante 'Aux routiers” a Quart (Valle d'Aosta) e Giuseppe Ricchebuono, chef de 'La Fornace di Barbablù” in località Sant'Ermete di Vado Ligure. Per quanto riguarda le serate a tema, la prima era dedicata ai media bulgari, con una forte presenza di giornalisti enogastronomici locali e dei due canali televisivi nazionali. La seconda, dopo un pomeriggio imperniato sugli incontri tra aziende italiane ed imprenditori bulgari, si è rivelata all'insegna dei 'vip” e dei buyers locali. Di grande interesse imprenditoriale, durante le giornate, anche la promozione di incontri e scambi di conoscenze, tanto tra gli esponenti delle Istituzioni quanto della realtà agroalimentare italiana, che si sono confrontati con gli omologhi bulgari.
g.n.

