Andar per mercatini di Natale
Solo la magia del Natale può accrescere ancora l'incanto di piccoli, silenti borghi antichi sospesi nel tempo, dove ogni pietra, ogni trave, ogni soglia trasuda atmosfera tutto l'anno. In un tratto di Trentino mite e bellissimo, che dalle spalle del Garda si spinge fino ai piedi delle Dolomiti di Brenta, ecco i paesi-cameo di Canale di Tenno e Rango, con i loro borghi incantati. Stretti vicoli in salita, ampi androni, vecchie legnaie, piazzette inattese, cortiletti e porticati si accendono delle luci del Natale, si impregnano dei profumi della festa, si popolano di turisti che calcano oggi le orme dei viandanti diretti un tempo in Tirolo. Un esempio da citare è quello di 'Trentino delle origini”, che anima il territorio per tutto dicembre con bancarelle di prelibatezze enogastronomiche della Strada del Vino e dei Sapori dal Garda alle Dolomiti e di artigianato locale. Particolarmente suggestive le atmosfere di Rango e del suo incantevole presepe. Altra zona 'fertile” e attenta allo spirito delle feste è il Friuli Venezia Giulia, dove tra dicembre e gennaio, i borghi della Carnia fanno rivivere il calore delle antiche tradizioni legate ai riti religiosi del Natale e all'allegro folclore dei mercatini dell'Avvento. Per la notte della Vigilia e nel giorno di Natale, è ancora viva la tradizione dei presepi viventi. Di origine più recente sono i mercatini di Natale grazie ai quali assaporare atmosfere in parte austriache, tedesche e più in generale mitteleuropee. Infatti, con i vicini d'oltralpe, il Friuli Venezia Giulia ha condiviso molto in fatto di storia, cultura e tradizioni ma anche di buona tavola con sapori particolari del vin brûlé e delle mele caramellate. Sostanzioso il programma con molti appuntamenti: a Villa Santina, a pochi minuti da Tolmezzo, il 25 novembre con la giornata dedicata agli hobbisti e ai produttori dell'agroalimentare; a Raveo, il 9 dicembre, con la 'XXI Edizione di Sapori di Carnia” che prevede la vendita di prodotti naturali, confezionati e conservati secondo tipiche ricette del posto; a Ravascletto con i mercatini tradizionali di Natale durante tutto il mese di dicembre; a Sauris dove ad oltre 1400 m di altitudine sulle bancarelle si possono trovare giocattoli in legno, ma anche dolci, miele, conserve, sciroppi, prodotti tipici e oggetti di artigianato locale.

