Alla direzione Agricoltura della Regione Lombardia non hanno dubbi: «L'evento ha sicuramente avuto un buon numero di visitatori e le aziende hanno espresso soddisfazione anche in termini di qualità per gli incontri avuti. Dai contatti con gli operatori locali sono risultati l'interesse per il prodotto italiano e lombardo e le buone prospettive di crescita del mercato russo». A fine settembre 2005, un gruppo di aziende lombarde del settore agroalimentare - coordinate dalla Regione nell'ambito delle azioni promozionali programmate - ha partecipato al World Food di Mosca, la fiera agroalimentare più importante dei Paesi Csi. Quindici le aziende che sono volate a Mosca con la Regione Lombardia per promuovere i propri prodotti, oltre al Consorzio Grana Padano e all'azienda vitivinicola Torti, presenti nella collettiva Italia del programma interregionale. Sei le aziende vitivinicole: Provenza di Desenzano del Garda e Cantine della Valtenesi di Moniga del Garda (Bs), Cà di Frara di Mornico Losana e Tenimenti Castelrotto di Montecalvo Verseggia (Pv), Triacca di Villa di Tirano (So), Decordi di Motta Baluffi (Cr). Inoltre, Il Forno Collivasone di Parona (Pv) e Torrefazione Rio's La Varesina Caffè di Varese. Quattro le aziende del settore caseario: Casearia Bresciana di Verolanuova e Medeghini di Mazzano (Bs), Ciresa di Introbio (Lc), Virgilio-Latteria Mantovana di Mantova; Peloni liquori di Bormio (So); Pastai in Brianza di Monticello Brianza (Lc); Enea Gandolfi salumi di Motta Baluffi (Cr). Tra la soddisfazione generale per i contatti avuti, sono però emersi alcuni fattori di criticità: complessa è la gestione delle spedizioni, a causa di elevati dazi doganali, così come complessa si è dimostrata l'attuale regolamentazione per i prodotti alimentari ed alcolici. Risulta pertanto necessaria una buona informazione sulle caratteristiche del mercato russo e sulla specifica regolamentazione delle diverse tipologie di prodotto. I prodotti lombardi risultano presenti nel settore agroalimentare, mentre nel settore vini sono ancora poco diffusi. Nel corso dell'ultimo quinquennio l'export italiano agroalimentare verso la Russia è passato da 80 milioni di euro nel 1999 a 196 milioni nel 2004, con un incremento del del 145 per cento. Le potenzialità sono ancora grandi, di qui l'azione promossa dalla Regione Lombardia. Dopo la partecipazione al Worl Food, con l'obiettivo di intensificare e perfezionate i contatti con i buyers russi, seguiranno una missione di operatori russi in Lombardia e promozioni nella ristorazione e grandi catene di distribuzione. L'assessorato Agricoltura della Regione Lombardia ha anche organizzato, dal 24 al 26 ottobre, una delegazione composta da 20 aziende dei settori enologico e agroalimentare per partecipare alla Borsa Vini Italiani a Chicago (Illinois), in collaborazione con Ice e Vinitaly tour Usa. La Lombardia, inoltre, sarà presente per tutto il mese di novembre, con diverse azioni mirate, sulla piazza di Shanghai, in Cina. Nella sede Icif (Istituto per la valorizzazione delle cucina italiana all'estero) si svolgerà un corso di formazione per operatori di settore su prodotti e piatti lombardi. Dal 14 al 17 novembre, nella fiera Food and Hotel China, Federlombarda e Consorzio Grana Padano organizzeranno momenti di degustazione dei prodotti lombardi.
Roberto Vitali