'TURISMO ENOGASTRONOMICO: NUOVA SFIDA PER L'AGENTE DI VIAGGI”. E' stato questo il tema del convegno organizzato dalla FIAVET Nazionale nel corso della BITEG la 5^ BORSA INTERNAZIONALE DEL TURISMO ENOGASTRONOMICO svoltasi dal 26 al 28 aprile 2002 di Riva del Garda. Il dibattito è stato moderato da Osvaldo BEVILACQUA, conduttore della trasmissione RAI 'Sereno Variabile” noto per le sue trasmissioni incentrate sulla valorizzazione delle nostre mete turistiche, che ha evidenziato come ben 10 anni fa alcuni canali televisivi USA avessero richiesto alla nostra RAI materiale documentario su 10 itinerari enogastronomici in Italia, 'quando ancora nel nostro paese si accennava appena al turismo enogastronomico e a 'strade del vino e dei sapori” Marco MONTINI, Responsabile Relazioni Esterne dell'ENIT, ha illustrato le azioni e gli investimenti promozionali dell'ente sui mercati esteri a favore della nostra enogastronomia che, in base ad uno studio dello stesso ente, risulta essere, agli occhi dei T.O. dei primi 15 paesi più importanti per l'incoming verso l'Italia, fra i prodotti più qualificanti, insieme ad arte, cultura e archeologia, della nostra offerta turistica e rappresenterebbe circa il 30% della spesa turistica relativa al nostro incoming. 'L'enogastronomia viene promossa dall'ENIT come trasversale a tutti i nostri prodotti turistici – ha precisato Montini – quando promuoviamo, per esempio, il segmento del turismo congressuale, evidenziamo anche l'enogastronomia come fattore integrante fondamentale del 'prodotto congresso”. 'Gli agenti di viaggio italiani sono molto sensibili a questo aspetto del nostro turismo – ha sottolineato a sua volta Alberto CORTI, direttore della FIAVET – nella nostra Associazione molti sono gli operatori che si dedicano all'attività di incoming, la cui importanza è stata finalmente riconosciuta con il Decreto sulle Linee Guida relativo alla nuova legge quadro sul turismo n°135/2001”. L'interesse sempre crescente degli Agenti di Viaggio al segmento specifico del turismo enogastronomico è stato evidenziato anche da Alessandro VIAZZO, presidente del Settore Professionale Incoming della FIAVET, che ha sottolineato il ruolo specifico degli operatori nel 'dare valore all'offerta attraverso l'assemblaggio di diversi servizi selezionati in base ai vari target di domanda e ai diversi mercati, costruendo così anche il prodotto turistico enogastronomico, che ancora – ha concluso - è al livello di 'moda”: sta a noi strutturarlo in modo che si inserisca stabilmente nei circuiti di una domanda attenta soprattutto alla qualità”. Diverso è invece lo scenario della domanda di turismo enogastronomico in Germania, illustrato da Peter LINKE, un Tour Organizer specializzato, che incluso da tempo nella sua offerta due itinerari di 4/5 giorni verso il Piemonte, la Toscana e alcune zone della Francia. Il mercato degli 'short trips”, consiste in 54 milioni di viaggi all'anno della durata di 2/5 giorni che comprende anche quelli a motivazione enogastronomica, la cui domanda è costituita da un target medio alto, che viaggia spesso a piccoli gruppi di 15/18 persone o individualmente, per cui occorre, da parte dell'operatore, grande flessibilità ed adattabilità alle sue esigenze.
La clientela dell'Agenzia di Peter Linke è costituita in genere da operatori del settore dell'incentivazione, da gourmet, albergatori, ristoratori, rappresentanti di enoteche, bottiglierie, distributori di prodotti tipici, docenti e allievi di scuole alberghiere e di formazione professionale nel settore turistico. Vengono fatte visitare cantine, distillerie, produttori di formaggi, insaccati ed altre speciali