Evo di Sardegna
L’olio che racconta la Sardegna: itinerari e comunità tra Sud e Oristanese
L’olio extravergine di oliva racconta il Sud Sardegna e l’Oristanese attraverso itinerari, comunità e paesaggi. La guida “L’Olio" valorizza cultura, turismo lento e identità locali.
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L’olio extravergine di oliva è il più autentico ambasciatore culturale e turistico della Sardegna e del Mediterraneo. Questo il messaggio della nuova pubblicazione “L’Olio - Itinerari tra uliveti, paesi e sapori locali. Sud Sardegna e oristanese”, guida che racconta il territorio attraverso la cultura dell’olio, realizzata dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con la Camera di Commercio di Cagliari-Oristano.
L’olivo come chiave di lettura del territorio sardo
La pubblicazione illustra l’identità profonda della più misteriosa isola del Mediterraneo attraverso l’olivo, la sua coltura più tipica e il suo frutto, l’olio. Dalla civiltà nuragica sino alle tradizioni popolari, dagli itinerari paesaggistici ai riti gastronomici, la guida propone un viaggio immersivo nelle comunità olivicole del Sud Sardegna e dell’Oristanese, offrendo percorsi, testimonianze, mappe, racconti storici e suggerimenti di visita.
Un’antropologia culturale tra paesaggi, cucina e biodiversità
È un modo nuovo di conoscere e interpretare la Sardegna: una terra in cui l’olio non è soltanto un prodotto, ma il fil rouge che unisce paesaggi, biodiversità, archeologia, società e cucina: una vera e propria antropologia culturale. Il volume è parte della missione delle Città dell’Olio, che da anni promuovono uno sviluppo turistico lento, sostenibile e identitario, capace di valorizzare nella modernità luoghi preziosi, poco esplorati e ricchi di storia e tradizioni preziose.
Itinerari dell’olio tra Sud Sardegna e Oristanese
Grazie all’approccio narrativo e ai suoi contenuti storico-antropologici, “L’OLIO” può diventare un utile strumento di promozione turistica. Gli itinerari, che attraversano oltre venti comuni nelle subregioni di Parteolla, Marmilla, Sarcidano, Montiferru, Trexenta e Sulcis-Iglesiente, accompagnano il viaggiatore alla scoperta di uliveti secolari, paesi ricchi di tradizioni, siti archeologici unici al mondo, feste del gusto e produzioni agroalimentari d’eccellenza e di un’umanità che è la vera e sola ragione della spinta dell’uomo al viaggio e alle conoscenze di altre realtà.
La narrazione culturale dell’olio secondo Giuseppina Scorrano
«Nella guida raccontiamo storie che sono tutte vere, perché nascono da un territorio vero, vissuto, autentico - spiega Giuseppina Scorrano, coordinatrice scientifica dell’opera -. Ogni pagina è frutto di ascolto e di incontro con le persone che abitano questi luoghi: olivicoltori, artigiani, custodi di saperi antichi. Si tratta di una narrazione culturale che restituisce la complessità e la bellezza di un paesaggio umano e naturale che s'intrecciano. L’olio, in questo senso, diventa una chiave di lettura del territorio, un filo conduttore che unisce memoria e innovazione, tradizione e futuro».
Il progetto riflette la visione congiunta di Città dell’Olio e della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, impegnate nella valorizzazione delle filiere locali, del paesaggio olivicolo e di un turismo esperienziale che pone al centro comunità, conoscenza e qualità.
Il valore culturale dell’olio extravergine secondo Michele Sonnessa
«Questa guida è un viaggio nel Sud Sardegna e nell’Oristanese dentro i loro paesaggi, nelle comunità dell’olio e nelle storie degli olivicoltori che ogni giorno custodiscono un patrimonio irripetibile – conclude Michele Sonnessa, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio –. L’extravergine non è solo un prodotto, ma un linguaggio che parla di cultura, biodiversità, paesaggio e sostenibilità. Raccontarlo significa raccontare l’Italia, le sue radici e la sua visione di futuro».
«Siamo orgogliosi - continua Sonnessa - di aver contribuito a un progetto che valorizza davvero il legame tra turismo, cultura e identità dei luoghi, offrendo uno strumento innovativo e concreto per mettere in luce le eccellenze locali e avvicinare il grande pubblico al mondo dell’olio Evo. L’Italia dell’olio extravergine di oliva è, prima di tutto, l’Italia dei paesaggi e delle comunità, della terra e dell’uomo. Ed è da qui che passa la nostra capacità di crescere, valorizzando le radici che ci rendono un Paese unico e straordinario». La guida è disponibile su richiesta via email a: segreteria@csimprese.it.


