dop e igp
In Italia cinque salumi fanno il mercato. Gli altri 39... fanno numero
I numeri raccontano un sistema che funziona solo in parte: produzione, valore e export si concentrano in pochissime denominazioni. Da qui la domanda inevitabile su peso, ruolo e mercato degli altri 39 salumi Dop e Igp
La conserva del grano è la pasta? La conserva dell’ulivo è l’olio? La conserva della vite è il vino? La conserva del latte è il formaggio? E allora possiamo pure affermare che salumi e insaccati sono la conserva di basi di carni e che, nella grandissima parte dei casi, questa carne è suina. Suvvia, raccontiamocela così, che ci piace, e facciamo subito una precisazione: da qui in poi utilizzeremo il termine “salumi” in accezione esaustiva, però, ahinoi, non rigorosamente corretta, in quanto in essa includeremo anche gli insaccati. Però, ne siamo persuasi, ci capiremo perfettamente.
I numeri dei salumi a indicazione geografica in Italia
Di salumi a indicazione geografica nel nostro Bel Paese ve ne sono in numero di 44, di cui 21 Dop e 23 Igp (tralasciamo volutamente l’unica Stg). Quarantaquattro, dunque: proprio un bel numero. Analizziamo i dati e scopriamo cose interessanti. Le grandezze sono quattro: produzione, valore alla produzione, valore al consumo e valore all’export. La prima la esprimiamo in tonnellate; in euro le altre tre.
Cinque prodotti che valgono (quasi) tutto
E però, analizzando i numeri per ognuno dei 44 salumi, ci balza subito evidente che appena cinque salumi su 44 (quindi l’11%) rasentano i totali di cui sopra. I primi cinque salumi (2 Dop e 3 Igp) sono Prosciutto di Parma Dop, Prosciutto di San Daniele Dop, Mortadella Bologna Igp, Bresaola della Valtellina Igp e Speck Alto Adige Igp. Costoro, da soli, valgono l’84% della produzione complessiva (155.834 tonnellate su 185.318), l’88% del valore alla produzione (1.972 milioni su 2.249 milioni), l’88% del valore al consumo (4.727 milioni su 5.373 milioni) e l’86% del valore all’export (567 milioni su 656 milioni).
Atteso che nelle posizioni sesta e settima ci sono realtà interessanti e di certo non minuscole, quali Salame Felino Igp e Prosciutto Toscano Dop, ci si chiede cosa fanno, quanto producono, quanto vendono gli operatori che lavorano gli altri 39 prodotti Dop e Igp. Così come ci siamo domandati per una situazione analoga per i formaggi.


