nel novarese
Una visita al caseificio Palzola per osservare come nasce il Gorgonzola Dop
A Cavallirio, nel Novarese, il caseificio guidato da Giacomo e Sergio Poletti lavora 150mila forme l’anno con una filiera controllata, manualità nelle fasi decisive e scelte che definiscono stile e qualità
Palzola è oggi una delle realtà più solide del comparto del Gorgonzola Dop. Nata nel 1948 a Cavallirio, in provincia di Novara, l’azienda ha sviluppato una filiera che produce 150mila forme all’anno e genera un fatturato di 14 milioni di euro, mantenendo una scelta produttiva precisa: preservare la lavorazione manuale nelle fasi chiave.
Un approccio produttivo ancora artigianale
La visita allo stabilimento mostra un approccio operativo ancora fortemente artigianale, con forme riempite, rivoltate e sezionate a mano, affiancate da sistemi moderni di sicurezza alimentare, tracciabilità e certificazioni come ISO 9001, ISO 22000, ISO 22005, BRC e IFS.
Il processo comincia dalla filiera del latte, selezionato e pastorizzato subito dopo l’arrivo in caseificio, per poi passare ai fermenti lattici autoprodotti nello stabilimento, uno dei tratti distintivi dell’azienda, guidata da Giacomo e Sergio Poletti. La stagionatura, calibrata tra celle a tecnologia dinamica e camere statiche, definisce il carattere delle diverse tipologie di Gorgonzola.
Dolce e piccante: due identità, una stessa cremosità
Il dolce, cremoso e morbido, stagiona fino a 90 giorni ed è caratterizzato da un’erborinatura fine e fusa nella massa. Il piccante, più deciso e persistente, stagiona dai 100 ai 120 giorni e presenta una venatura verde scuro che attraversa l’intera pasta, pur mantenendo cremosità.
Accanto ai due pilastri della produzione trovano spazio specialità come Palzoma, la stratificazione tipica novarese di Gorgonzola e mascarpone, e le varianti aromatiche Palfuoco al peperoncino e Paltufa al tartufo, pensate per palati alla ricerca di gusti contemporanei. Completano la gamma tomini e tome piemontesi prodotti da latte vaccino intero e i Palciok, praline ripiene di Gorgonzola che rappresentano una curiosa e identitaria interpretazione dell’erborinato.
Nuovi formati e nuovi modi d’uso
A questa ampia offerta si aggiungono gli Stracremosi, il Gorgonzola in versione cremosa in una pratica confezione squeeze da 250 grammi. Si tratta di creme spalmabili realizzate con il 72% di Gorgonzola e arricchite con panna nobile Elena, disponibili nelle varianti al Gorgonzola dolce, al tartufo e al peperoncino. Il formato squeeze permette di aggiungere sapore con un semplice gesto: ideale per mantecare la pasta, guarnire crostini e panini, arricchire pizze, uova, patate, hamburger o finger food. Gli Stracremosi sono senza glutine, quindi adatti anche ai celiaci.
Dalla visita in stabilimento emerge con chiarezza una coerenza rara nel settore: Palzola ha saputo innovare senza sacrificare la manualità che fa la differenza nella qualità finale del prodotto. Ha modernizzato impianti e protocolli affiancandoli a gesti antichi, eseguiti ancora oggi dagli esperti casari. Il risultato è un Gorgonzola dall’identità chiara: autentico, cremoso, sicuro e tracciabile, capace di soddisfare sia i consumatori tradizionali sia quelli alla ricerca di nuovi formati e nuovi modi d’uso.
La filosofia dell’azienda unisce tradizione e innovazione con un obiettivo preciso: offrire un Gorgonzola autentico, cremoso e ricco di sapore, apprezzato in Italia e all’estero. Oggi il 55% della produzione è destinato al retail e all’e-commerce, mentre il restante 45% entra nei principali player della grande distribuzione.


