dolce natale
Il panettone d’autore? È un impasto di identità
Otto maestri pasticcieri raccontano, attraverso il loro panettone d’autore, come la scelta della farina e degli ingredienti trasformi un grande lievitato in un impasto di identità, tecnica e visione
Nel mondo dell’alta pasticceria, il panettone è molto più di un dolce natalizio. È una prova di maestria, una dichiarazione d’identità, un’opera in lievitazione che racconta la visione di chi lo ha creato. Su questa consapevolezza si fonda l’impegno quotidiano di Agugiaro & Figna Molini, realtà con oltre sei secoli di storia.
Ma la tecnica non basta. Servono ispirazione, ingredienti autentici e la voglia di superare i confini del tradizionale. In quest’ottica si inseriscono le interpretazioni di otto maestri della pasticceria contemporanea.
Le otto interpretazioni del panettone d’autore
Otto letture diverse dello stesso grande lievitato: ingredienti, stile, struttura e visione diventano il linguaggio con cui ciascun maestro riscrive il panettone.
Antonio Follador - Frutti di Bosco e Nocciola
Fragole, ribes, more e mirtilli si uniscono a un cuore cremoso di nocciola IGP e cioccolato monorigine 48%. Il risultato è un lievitato costruito sul contrasto tra acidità e rotondità, con una pulizia aromatica incisiva. Disponibile da 200 g a 1,5 kg.
Giuseppe Mazzocca e Chiara Masino Quarta - Integrale d’autore
Il Micro Panificio propone un panettone realizzato con Mora, farina integrale dal profilo morbido e profondo, che restituisce sfumature tostate e leggere note mielate. I fichi canditi aggiungono una dolcezza ricca, con accenti di caramello e frutta secca.
Aniello Di Caprio - Felix al Burro di Bufala
Mandorla al limone, albicocca pellecchiella e gianduia salato compongono un panettone che esprime con forza la tradizione campana. Il burro di bufala artigianale dona cremosità e carattere, mentre i canditi naturali, autoprodotti, garantiscono autenticità e nitidezza di gusto.
Andrea Tamagnini - Il Bagolò Salato
Pomodori semi-dry, speck, provola affumicata, glassa all’aceto balsamico e crumble di Parmigiano compongono un lievitato che nasce come panettone e diventa un prodotto trasversale. Una proposta salata che reinterpreta in chiave contemporanea il concetto di pasticceria da ricorrenza.
Francesco Elmi - Sua Maestà
Un’edizione limitata che unisce arte e gusto. Fichi, arancia e cioccolato arricchiscono un impasto realizzato con Mora e ricoperto da una glassa al fondente. Il tutto è presentato in una art box illustrata dall’artista iraniano Navid Azimi Sajadi.
Luca Diana - Panettone delle Origini
Trent’anni di lievito madre, farina Magistrale, vaniglia in bacche, burro fresco e uova da galline allevate all’aperto. La frutta candita è autoprodotta, l’uvetta arriva dal Cile, il miele dagli alveari di Lorenzo Campagnolo. Una filiera tracciata e autentica che emerge in ogni morso.
Peirluigi e Simone Gardellin - Panettone al Cioccolato, Pere e Gianduia
Un panettone che rompe con la tradizione cromatica grazie a un impasto scuro al cioccolato, profondo e avvolgente. Le pere candite rilasciano freschezza e succosità, mentre il gianduia crea un equilibrio tra acidità fruttata e dolcezza fondente. Una proposta pensata per chi ricerca intensità e rigore esecutivo.
Marco Aliberti - Il Cioccolato Fondente
Un lievitato realizzato con precisione sartoriale. Due monorigini di cioccolato fondente creano un equilibrio elegante e profondo, sostenuto da un impasto soffice e ben sviluppato. La copertura, con cioccolato 62% e pasta di nocciole avellane, offre un’armonia tostata e una dolcezza misurata.
Il ruolo decisivo della farina
Per ottenere un panettone capace di sostenere lunghe lievitazioni e impasti complessi serve una farina progettata con precisione. Magistrale, farina di tipo “00” della linea Le Sinfonie, è stata sviluppata da Agugiaro & Figna per lievitati ricchi e delicati. È naturalmente robusta, priva di additivi e di glutine aggiunto, e garantisce stabilità, volume e una texture finemente fiammata.
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Dalla scelta della materia prima alla sperimentazione creativa, il panettone artigianale rimane il simbolo più evoluto dell’alta pasticceria italiana. Agugiaro & Figna accompagna i maestri del lievito in questo percorso quotidiano, perché un grande panettone è fatto di tante cose: tempo, tecnica, talento. Ma senza la farina giusta, resta solo un’idea.

