Costa d'Oro, oleificio del gruppo Avril, con suo progetto “Planet O-live” punta da tempo sulla tutela di ambiente e persone col suo piano per un’olivicoltura sostenibile fino al 2030 attraverso il recupero di terreni abbandonati e l’aumento delle superfici a oliveto in tutta Italia. Fra le diverse iniziative in coso di realizzazione è nata la linea “Opere d’Olio”: ogni anno l’azienda di Spoleto (quarto brand di olio in Italia, conosciuto e apprezzato in oltre 60 Paesi nel mondo) lancerà un olio in edizione limitata che sintetizza i suoi obiettivi. Planet O-live significa “il Pianeta dell’oliva-via” ed è un richiamo a una nuova dimensione dell’avicoltura, non solo più sostenibile, ma anche più vissuta.

 

Dall'esperienza delle "Olivastre", nasce [Opere d'olio n.1] di Costa d'Oro
Opere d0olio n1 di Costa d'Oro

Ogni bottiglia un capolavoro, ogni olio un’opera d’arte!

«Il percorso di sviluppo sostenibile «Planet O-live», prevede delle «Opere d’Olio» annuali: ogni anno un nuovo olio, in Edizione limitata, emerge come un capolavoro della sinergia costruita, giorno dopo giorno, con partner eccezionali e portatori di storie uniche», dichiara Pascal Pinson, Direttore Generale di Costa d’Oro.

La prima edizione è “Opere d’Olio N.1” che racconta la storia delle Olivastre, tre donne umbre che si sono unite nel 2014 per affrontare una delle grandi problematiche della filiera: l’abbandono degli olivi.

Quest’olio celebra il loro lavoro nell’area del lago Trasimeno e la vicinanza della Costa d’Oro a modelli virtuosi di Agricoltura e di sostenibilità sociale.

 Caratteristiche di "Opere d'Olio N.1"

  • Cultivar: Dolce Agogia, Leccino, Frantoio, Moraiolo;
  • Colore: dal verde chiaro con riflessi dorati al verde intenso;
  • Descrizione Sensoriale: equilibrato con apertura di fruttato medio-leggero, note di oliva e altra frutta matura. Raffinato nel gusto del piccante e dell’amaro con piacevoli note di mandorla e gradevole sottofondo di vaniglia;
  • Abbinamenti: consigliato con piatti delicati come pesce di mare e di lago, carni bianche, insalate, fagiolina del Trasimeno.