Storie di famiglia
Dal grano alla pizza, storia di un Molino che lavora di generazione in generazione
Molino sul Clitunno vive di gestione famigliare e lavora all'insegna della tradizione per garantire prodotti di qualità che nascono da materie prime curate e coltivate nei minimi dettagli
Un canale tra i campi e il mulino che va. Se il canale non è propriamente un canale, bensì è il fiume Clitunno, allora si scopre che siamo in Umbria e che il mulino in argomento è il Molino sul Clitunno.
Tre generazioni. Qui intendiamo che lavorare al mulino significa avere sempre a che fare con tre generazioni: sempre! È il destino segnato del mugnaio, è la sua peculiarità, è il fattore che rende unico il suo mestiere.
Il grano, la materia prima
Prima generazione, quindi il “nonno”. Chi è il nonno? Il nonno è il grano. E qui parliamo del grano tenero. Il nonno arriva al Molino sul Clitunno direttamente dai campi coltivati a grano ed amore. Il grano è l’elemento tangibile, lo si vede e lo si lavora in tutte le sue fasi scandite dai tempi della natura e della sapienza. L’amore è l’elemento intangibile ma necessario. Non lo si compra: o c’è o non c’è. Al Molino sul Clitunno c’è!
La farina, 20mila tonnellate l'anno
E questo nonno ha quindi prole? Certo, ha una figlia e questa figlia ha nome farina. Il Molino sul Clitunno trae da nonno grano qualcosa come 20mila tonnellate di farina, all’incirca.
E questa farina cosa fa? Presto, ma comunque tempo al tempo, emigra e a sua volta diventa mamma di tanti e tanti figli? La gran parte di costoro sono pizze, grissini, panettoni, dolci.
Conoscenza per garantire qualità
Qualità è l’elemento posto alla base dell’azienda. La conoscenza dei grani e l’abilità nel creare le selezioni più adatte permettono di realizzare prodotti che rispondono alle esigenze vieppiù crescenti dei loro clienti e, ancora di più, dei clienti dei loro clienti: gli end users, i consumatori finali dei tanti nipotini di nonno grano. Dalla selezione delle materie prime alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, dai processi di lavorazione alle rigorose analisi di laboratorio, dalle modalità di stoccaggio alla consegna del prodotto finito niente è lasciato al caso.
Rispetto delle tradizioni per un prodotto di successo
Al Molino sul Clitunno il rispetto delle tradizioni è la modalità implicita del loro modo di lavorare, ponendo in dinamica armonia la tradizione con l’innovazione. Nella pregevole sede di Trevi è presente l’Accademia di Formazione. Qui i fruitori dei prodotti del Molino sul Clitunno possono scoprire le caratteristiche e le potenzialità delle farine speciali Molino sul Clitunno. Inoltre, l’antico fienile completamente ristrutturato è diventato il laboratorio in cui i professionisti dell’arte bianca incontrano i maestri della pizzeria, della panificazione e della pasticceria per condividere ed accrescere esperienze e metodologie.
Gestione di famiglia
Tre generazioni. Qui ad intendere che al governo dell’azienda sono al momento gli esponenti della seconda generazione della famiglia Marani. La terza già si affaccia coadiuvando genitori e zii. Costoro, giovanissimi, apportano nuove competenze e perpetuano la passione per l’arte bianca. Siamo lungo il corso del fiume Clitunno, il cui Tempietto edificato sulle sue rive è divenuto nell’anno 2011 Patrimonio dell’Umanità.
Ed è qui, nelle vicinanze del Tempietto Patrimonio dell’Umanità, che il Molino su Clitunno lavora il grano, che è il propellente dell’Umanità.


