Taleggio Dop, flessione mordiba. Tengono export e grande distribuzione
Nell'anno della pandemia, il Consorzio di tutela ha chiuso il 2020 con oltre 4,2 milioni di forme di formaggio prodotte e un giro d'affari di 46 milioni di euro. La Gdo ha assorbito (in parte) la chiusura dell'Horeca
Nonostante il calo della produzione nell'anno del Covid, il Taleggio Dop resiste alla crisi mettendo a registro, per il 2020, una flessione più morbida di quanto temuto a inizio della pandemia. Sono state, infatti, circa 8.368 le tonnellate prodotte pari a 4,2 milioni di forme di formaggio per un giro d'affari di oltre 46 milioni di euro e un fatturato di 94 milioni di euro.
Tenuta dell'export e mesi estivi le sorprese
Numeri che premiano il lavoro svolto dal Consorzio di tutela e dai soci che hanno avuto il coraggio di proporre il Taleggio anche fuori dalla sua comfort zone periodica, riscuotendo grande successo a giugno e luglio. In particolare, però, è stato il mercato estero che è riuscito a farsi rispettare nel pieno delle difficoltà emergenziali. Il totale dell'export nel 2020 ha toccato quota 1.980 tonnellate fra il mercato europeo ed extra-Ue. Tanto che il volume dell'esportazioni ha raggiunto il 24% della produzione totale. A livello di canali, invece, complice anche la serrata dell'Horeca, è stata la Gdo a farla da padrona assorbendo il 47% della produzione.

