Pecorino Toscano Dop. La migliore difesa è l'attacco
Dopo un 2020 tremendo su tutti i fronti, il Consorzio di Tutela ha deciso di attuare una strategia di marketing mirata e intraprendente per ripartire già da quest'anno
Dalla resilienza alla reazione: è questo il non facile passaggio obbligato per quanti, nell’algida coscienza di vivere stagione drammatica, mantengono se non addirittura accrescono la lucidità che gli consente di traguardare e tenersi pronti per lo scenario post pandemico.
Scelte coraggiose sul marketing
Un caso virtuoso in ambito agroalimentare è costituito dal Consorzio del Pecorino Toscano Dop. Dopo l’annus horribilis 2020, la coraggiosa decisione presa dai dirigenti del Consorzio è stata quella di passare all’attacco. Nessun’arma bianca, nessun romantico ma poco efficace “cuore oltre l’ostacolo”, bensì un’accorta strategia di marketing volta a preservare quote acquisite ed a conquistarne altre minimizzando perdite purtroppo ineliminabili almeno nel termine breve.
E pensare che solo quindici mesi fa il Pecorino Toscano Dop veleggiava sui mercati macinando record. Nel primo bimestre 2020 l’incremento sul pari periodo dell’anno precedente era del +20% ed era del +30% l’aumento dell’export. Poi il rallentamento di marzo e poi il crollo verticale di aprile e maggio.
Nel 2020 aumenta la produzione, meno le vendite
Comunque, il dato consuntivato 2020, grazie alle vendite del primo bimestre e alle forniture fatte in inverno ad Agea per gli indigenti nazionali, il dato complessivo segnò un pressoché simbolico +1% circa sul 2019 con un export a +9%. Sì, ma con un aumento della produzione del 10% circa.
In particolare, nell’anno 2020 furono lavorati a Pecorino Toscano Dop 20 milioni di litri di latte ovino producendo oltre 1.500.000 di forme per circa 3.530 tonnellate. Ne è conseguito che i caseifici hanno fatto molte scorte di prodotto. Questo prodotto, diciamo le cose come stanno, dovrà essere collocato in questo corrente anno 2021, alla fine del quale restano tre trimestri.
Strategie per ripartire
Le tempestive azioni poste in essere dal Consorzio hanno robusta valenza strategica in quanto mirano a investire nella crescita. Attenzione mirata pertanto sul mercato interno, con azioni pubblicitarie, realizzazione e diffusione di un nuovo spot televisivo su Sky e su alcune emittenti toscane, pubblicità sulle emittenti radio nazionali e locali ed attività sulla stampa generalista.
Sul fronte della ricerca e sviluppo prosegue l’impegno verso la certificazione di sostenibilità per il Pecorino Toscano. Prosegue altresì la promozione della certificazione del benessere animale per quanto riguarda gli allevamenti. Fare i fatti e bandire le chiacchiere è reso luminosamente evidente dall’attività concertata, e perciò efficace, con le istituzioni: la Ue, il ministero Politiche Agricole e la Regione Toscana. Agire consapevolmente insieme: solo così combattere il Covid ha esito vittorioso.


