Con il titolo “Food Made in Italy & nuovi consumatori: scenari evoluti e prospettive” l'indagine di Nomisma per conto del Consorzio tutela formaggio Asiago Dop presentata a Milano a fine ottobre ha cercato di tracciare l'orizzonte dei consumi post-pandemia che va a delineare come la “nuova normalità” abbia cambiato tutti i paradigmi finora conosciuti. Così una delle più importanti Dop italiane ha confermato il suo ruolo di interprete e protagonista di questa nuova stagione con un evento che ha voluto analizzare i trend nel mondo food attraverso una ricerca approfondita.

La nuova immagine propositiva del formaggio Asiago Dop Il formaggio Asiago Dop inaugura l’éra di Sì
La nuova immagine propositiva del formaggio Asiago Dop

 

Come ha affermato Denis Pantini, responsabile Agroalimentare dell’ente di ricerca Nomisma, «per il comparto agroalimentare italiano diventa fondamentale allinearsi ai nuovi trend per cogliere nuove opportunità di mercato abbracciando il consumatore nei suoi nuovi stili di vita e nelle sue nuove priorità: tra queste, il tema della sostenibilità del comparto food, la salute e l’italianità».

 

Italia prima in Europa nella produzione di formaggi Dop

Il quadro d’insieme vede l’Italia del food&beverage al terzo posto in Europa - dietro Francia e Germania - con un fatturato di 145 miliardi di euro nel 2019, ma al vertice nella produzione di formaggi Dop (4,5 miliardi nel 2020). Nello specifico, l’Asiago Dop sta crescendo sui mercati esteri con una quota del 14,4%. Dall’indagine è emerso che la pandemia non ha fermato la corsa del made in Italy, ma ha cambiato i paradigmi distributivi: l’e-Commerce per quanto riguarda i prodotti grocery ha fatto segnare un balzo del 122% nel 2020 sull’anno precedente e del 49% nel primo semestre 2021. Da sottolineare che non è più una modalità di acquisto solo per giovani. Nel 2021 si stima venga scelta dal 54% dei 35-44 enni (nel 2019 dal 38%) e dal 32% degli over 65 (dal 25% nel 2019).

Flavio Innocenzi e Denis Pantini Il formaggio Asiago Dop inaugura l’éra di Sì
Flavio Innocenzi e Denis Pantini

 

Le garanzie richieste dal consumatore

Il Covid ha inoltre rafforzato alcune direttrici. Il 26% degli intervistati quando compra prodotti alimentari vuole la garanzia del 100% italiano, il 22% ricerca la tutela dell’ambiente, il 16% la tipicità-tradizione, il 15% la salute e il 14% la convenienza. Le tendenze in prospettiva (2021-2022) vedranno un consumatore su due (49%) dare più importanza al made in Italy e ai prodotti del territorio, a quelli sostenibili (42%) e ai prodotti healthy (38%). In buona sostanza, il consumatore italiano considera prioritari i temi dell’italianità, della sostenibilità e della salute. Diventa quindi fondamentale per le imprese alimentari allinearsi a questi trend per cogliere nuove opportunità di mercato ed evitare di dover rincorrere un consumatore oggi con più strumenti a disposizione per informarsi e fare comparazioni.

 

 

I Consorzi sono delle superaziende

Uno scenario che vede pronto il Consorzio tutela formaggio Asiago Dop con le sue 1.734 mila forme prodotte nel 2020, i 2.107 mila quintali di latte certificato. «Un fatto produttivo in sé non basta più - ha ricordato Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio - Sono fondamentali la ricerca e lo sviluppo e le aziende sono gli agenti del cambiamento: i Consorzi sono delle super aziende. Non dimentichiamo che il consumatore è alla ricerca di sicurezza e garanzie, elementi fondamentali nelle Dop. In questi mesi si sta chiudendo un’éra. Un’éra complicata, iniziata ormai 20 anni fa, caratterizzata da una crisi economica mondiale, un’epoca dei No, che una Dop come il Formaggio Asiago ha il dovere di chiudere proponendo un nuovo patto di fiducia con i consumatori».

Il Consorzio nel 2020 ha prodotto 1.734mila forme di formaggio Asiago Dop Il formaggio Asiago Dop inaugura l’éra di Sì
Il Consorzio nel 2020 ha prodotto 1.734 mila forme di formaggio Asiago Dop

 

Mercato ricettivo di novità

Un riposizionamento del Consorzio nei confronti di un mercato che ha dimostrato, dati alla mano, di essere ricettivo di novità e per questo voglioso di risposte. Si apre dunque l’era dei Sì.

Sì alla ristorazione, attraverso diverse attività volte ad ascoltare e sostenere un comparto in grave difficoltà a causa della pandemia, garantendo prodotti d’origine e di provenienza certa, sicurezza e valorizzando l’importanza dell’alimentazione sostenibile e attenta alla biodiversità. Un piano triennale di attività che ha già visto il coinvolgimento di più di 600 ristoranti italiani con oltre 1200 persone.

Sì alla Gd e alla Gdo, con un dialogo attento e bidirezionale attraverso il quale valorizzare la qualità distintiva dell’Asiago attraverso un racconto della Dop, non limitandosi alla sola promozione.

Sì ai nuovi canali e formati, con una chiara apertura sia ai nuovi consumatori più giovani, sia ai nuovi metodi e stili di consumo, proponendo anche nuovi tagli di prodotto.

Un Sì, un’affermazione brevissima, semplice, riconoscibile in tutto il mondo, che comunica disponibilità, approvazione, positività. È la password per aprire la porta di un nuovo presente. “Sì” significa “tutto è possibile”, ma anche “rispetto le regole”.

 

 

Campagna pubblicitaria

Un vero e proprio riposizionamento che non può prescindere anche dagli investimenti pubblicitari che lo stesso Consorzio Tutela Formaggio Asiago Dop ha presentato attraverso un piano triennale che vedrà il nuovo spot di Asiago Dop e tutta la comunicazione on air su diversi media, tradizionali e non. La nuova campagna, che partirà da dicembre 2021, si protrarrà per il prossimo biennio interessando media, Gdo, centri commerciali, per un investimento di quasi 3 milioni di euro. Un Sì racchiuso all’interno di un nome, Asiagodop, che porterà con forza la positività di un consorzio in crescita di idee, di vitalità e di mercato.

 

Consorzio tutela formaggio Asiago Dop
Via Giuseppe Zampieri, 15 - 36100 Vicenza
Tel. 0444 321758
www.asiagocheese.it