Siamo andati a visitare l’azienda agricola biologica gestita dalla famiglia Asquino all’interno del Parco Regionale del Vulture nei pressi di una delle località naturalistiche più importanti del territorio lucano, Monticchio. I suoi laghi che si trovano alle pendici del Monte Vulture, l’habitat naturale della rara farfalla Brahmea europaea. Un territorio prezioso dalla rigogliosa vegetazione che stupisce anche con i piccoli frutti della salute.

I frutti rossi dell'azienda - Frutti rossi della Basilicata Bomba (bio) di antiossidanti
I frutti rossi dell'azienda

Da quattro anni la famiglia Asquino produce i piccoli frutti per passione e amore verso il territorio in 5 ettari con quasi 10mila piante in campo aperto. Biologico e a km zero con una raccolta che viene fatta manualmente, nel periodo che va da giugno a settembre, con operatori specializzati per via della delicatezza di questi frutti.

Infatti mirtilli, more, uva spina, lamponi gialli e rossi, ribes rosso e nero rappresentano un concentrato di benessere, grazie alla miniera di antiossidanti che costituiscono una barriera importante per l’organismo per contrastare i radicali liberi difendendo l’organismo dall’invecchiamento cellullare. Ma sono ricchi di anche di vitamine A e C, minerali importanti per l’organismo. Ma non solo.

«Produrre i piccoli frutti nel nostro territorio è una sfida che ci gratifica - afferma l’imprenditore Nicola Asquino - anche perché produciamo in biologico in un terreno davvero unico che si presta bene alla coltivazione di questi frutti. Siamo ancora al 70% di quello che vogliamo realizzare, ma siamo soddisfatti, perché la gente sta apprezzando sempre di più questi frutti e stiamo esplorando un passo alla volta mercati importanti. Tra poco realizzeremo anche il nostro store per vendere i nostri prodotti che vanno dalle confetture al nettare passando per il prodotto fresco».

I piccoli frutti made in Vulture nella Basilicata Nord Occidentale. Terra di scoperte meravigliose e di cose che fanno bene alla salute.