Lavazza perde la "mamma". Si è spenta a 82 anni Maria Teresa
La vedova del fondatore, Emilio, è sempre rimasta in azienda ma con discrezione. Famosa per le sue doti nel bridge si è impegnata a fondo anche con l’Associazione donatrici italiane sangue e cordone ombelicale
Maria Teresa Lavazza, vedova dell'ex numero uno del gruppo leader del caffè, Emilio si è spenta a 82 anni. Da sempre una presenza silenziosa ma determinante in azienda, negli anni ha presieduto e seguito con grande volontà le attività dell’Adisco, l’Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale.

Poliglotta, esperta d'arte, appassionata di bridge. In questa disciplina era stata commissario tecnico della nazionale italiana, aveva fondato nel 1980 il fortissimo Team Lavazza e aveva vinto titoli a raffica tra cui anche tre Olimpiadi con la nazionale come vicecapitano non giocatore (2000, 2004, 2008).
«Il bridge - diceva sempre - non è una questione di fortuna ma di intelligenza». Vedova da dieci anni, lascia i figli Giuseppe e Francesca, che ora guidano l'azienda di famiglia, e diversi nipoti.

Maria Teresa Lavazza
Poliglotta, esperta d'arte, appassionata di bridge. In questa disciplina era stata commissario tecnico della nazionale italiana, aveva fondato nel 1980 il fortissimo Team Lavazza e aveva vinto titoli a raffica tra cui anche tre Olimpiadi con la nazionale come vicecapitano non giocatore (2000, 2004, 2008).
«Il bridge - diceva sempre - non è una questione di fortuna ma di intelligenza». Vedova da dieci anni, lascia i figli Giuseppe e Francesca, che ora guidano l'azienda di famiglia, e diversi nipoti.

