Virus, Kimbo alza di 200 euro lo stipendio dei suoi dipendenti
L’azienda che produce caffè vuole così premiare il suo personale, che continua a lavorare anche in queste settimane. Finita l’emergenza sarà riconosciuto a ognuno un bonus di altri 300 euro
Duecento euro al mese a tutti i dipendenti che, in questo periodo difficile legato all’emergenza sanitaria Covid-19, continuano a lavorare in azienda. Così Kimbo ha deciso di premiare il suo personale. L’incremento salariale sarà riconosciuto dal mese di marzo sino a quando non cesserà l’emergenza Covid19.
Inoltre, alla cessazione delle restrizioni, Kimbo corrisponderà ai suoi dipendenti un bonus di 300 euro al raggiungimento di condivisi obiettivi aziendali: un ulteriore segno di riconoscenza per tutte le persone che ogni giorno assicurano la propria presenza nel sito produttivo e logistico con professionalità e dedizione.
Questa iniziativa si aggiunge alle altre poste in essere da Kimbo per la tutela della salute e sicurezza dei dipendenti e dei propri stakeholders: smart working per tutto il personale non coinvolto nel processo industriale, investimenti effettuati per garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti, disponibilità di dispositivi di protezione individuale, sanificazioni degli ambienti di lavoro.
«In un momento così difficile e delicato – ha detto Roberto Grasso, ad di Kimbo – desideriamo offrire un gesto concreto di ringraziamento verso i dipendenti Kimbo che stanno incessantemente assicurando la produzione del nostro caffè, rendendolo sempre disponibile nella grande distribuzione e ai consumatori, con senso di responsabilità e nel pieno rispetto di tutte le nuove norme rese necessarie. L’azienda è vigile e attenta nel garantire un ambiente di lavoro sicuro e nel dimostrare al territorio e alle persone la piena vicinanza».
Proprio nei confronti della Comunità e del territorio, Kimbo sta inoltre studiando un progetto solidale ad hoc, che possa essere di supporto alle esigenze sanitarie e sociali locali, per garantire, ancora una volta, la sua presenza e supporto.
Per informazioni: www.kimbo.it
Lo stabilimento di Kimbo
Inoltre, alla cessazione delle restrizioni, Kimbo corrisponderà ai suoi dipendenti un bonus di 300 euro al raggiungimento di condivisi obiettivi aziendali: un ulteriore segno di riconoscenza per tutte le persone che ogni giorno assicurano la propria presenza nel sito produttivo e logistico con professionalità e dedizione.
Questa iniziativa si aggiunge alle altre poste in essere da Kimbo per la tutela della salute e sicurezza dei dipendenti e dei propri stakeholders: smart working per tutto il personale non coinvolto nel processo industriale, investimenti effettuati per garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti, disponibilità di dispositivi di protezione individuale, sanificazioni degli ambienti di lavoro.
Roberto Grasso
«In un momento così difficile e delicato – ha detto Roberto Grasso, ad di Kimbo – desideriamo offrire un gesto concreto di ringraziamento verso i dipendenti Kimbo che stanno incessantemente assicurando la produzione del nostro caffè, rendendolo sempre disponibile nella grande distribuzione e ai consumatori, con senso di responsabilità e nel pieno rispetto di tutte le nuove norme rese necessarie. L’azienda è vigile e attenta nel garantire un ambiente di lavoro sicuro e nel dimostrare al territorio e alle persone la piena vicinanza».
Proprio nei confronti della Comunità e del territorio, Kimbo sta inoltre studiando un progetto solidale ad hoc, che possa essere di supporto alle esigenze sanitarie e sociali locali, per garantire, ancora una volta, la sua presenza e supporto.
Per informazioni: www.kimbo.it

