"Schapes in schape" premia due formaggi della Val Trompia
I riconoscimenti del concorso riservato ai prodotti caseari del Bresciano - in abbinamento con le eccellenze vinicole del territorio - sono andati ai formaggi di Collio e Marmentino
Da due piccoli comuni della Val Trompia, grandi formaggi. Si tratta della formagella d'alpeggio, affinata in miniera e prodotta da “Formaggi Tre Valli” di Collio, della famiglia Zanini e il Nostrano Dop Val Trompia dell'azienda agricola Mauro Beltrami di Marmentino. È questo il risultato del concorso “Schapes in schape” organizzato da Loretta Tabarini - PromoAzioni360 - in collaborazione con l'Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori di formaggi), l'Ais (associazione italiana sommelier) e l'Istituto scolastico alberghiero Mantegna di Brescia.
La competizione era riservata ai formaggi prodotti sul suolo bresciano ottenuti con latte fresco vaccino, bufalino, ovino o caprino. Una gara in abbinamento con alcune eccellenze vinicole. L'Alta Val Trompia si è così aggiudicata un doppio riconoscimento per l'impegno profuso nel rilanciare e sostenere l'attività silvo pastorale montana dimenticata e semi-abbandonata in passato valorizzando nel contempo anche le miniere. Va inoltre ricordato che i responsabili del Consorzio Dop e gli amministratori della comunità montana di recente sono stati chiamati a Roma a portare la testimonianza degli operatori locali nell'ambito della manifestazione promossa dal Ministero delle Politiche Agricole “RurArt2019”. Il progetto illustrato nella Capitale è stato quello relativo alla stagionatura di alcune forme nella miniera Graticelle di Bovegno, inaugurata nel 2017.
Grande soddisfazione anche per la Tre Valli, della solida e innovativa famiglia Zanini che da tre generazioni (in prima fila le donne) è impegnata nell’antica arte della stagionatura e affinamento dei formaggi.
Il Nostrano Dop Valtrompia
La competizione era riservata ai formaggi prodotti sul suolo bresciano ottenuti con latte fresco vaccino, bufalino, ovino o caprino. Una gara in abbinamento con alcune eccellenze vinicole. L'Alta Val Trompia si è così aggiudicata un doppio riconoscimento per l'impegno profuso nel rilanciare e sostenere l'attività silvo pastorale montana dimenticata e semi-abbandonata in passato valorizzando nel contempo anche le miniere. Va inoltre ricordato che i responsabili del Consorzio Dop e gli amministratori della comunità montana di recente sono stati chiamati a Roma a portare la testimonianza degli operatori locali nell'ambito della manifestazione promossa dal Ministero delle Politiche Agricole “RurArt2019”. Il progetto illustrato nella Capitale è stato quello relativo alla stagionatura di alcune forme nella miniera Graticelle di Bovegno, inaugurata nel 2017.
Grande soddisfazione anche per la Tre Valli, della solida e innovativa famiglia Zanini che da tre generazioni (in prima fila le donne) è impegnata nell’antica arte della stagionatura e affinamento dei formaggi.


