Le declinazioni in arte dolce. Le intuizioni della famiglia Ceretto
Con Relanghe, bottega dedicata alla valorizzazione della Nocciola Piemonte Igp, affianca alla produzione vitivinicola l’attività di alta pasticceria. Le collaborazioni con i maestri Gabriele Majolani e Gino Fabbri
Famiglia Ceretto a tutto campo: celebra la Nocciola Piemonte Igp reinterpretando uno dei più classici e celebri sapori piemontesi con il cioccolato gianduja Relanghe. Il progetto da quest’anno si amplia, aprendosi a nuove collaborazioni con il maître chocolatier Gabriele Majolani e con il maestro pasticcere Gino Fabbri. Un incontro di tre famiglie, unite da storie di eccellenza: la famiglia Ceretto, terza generazione alla guida delle omonime cantine, Gabriele Majolani, esperto maitre chocolatier che vanta una profonda e raffinata conoscenza dell’ingrediente cioccolato, e Gino Fabbri, maestro pasticciere di fama internazionale.

Un gianduja dalle caratteristiche uniche, un prodotto in cui la nocciola è la protagonista principale e l’ingrediente preponderante per dar origine a un giandujotto dal gusto pieno e deciso, che rievoca la ricetta originale volutamente studiata e qui riproposta.
Vengono presentate per la prima volta due nuove versioni, più gastronomiche, per il panettone Relanghe, con ingredienti selezionati per valorizzare la ricetta classica, che prevede una lunga lievitazione naturale, pezzetti di arancia candita, chicchi di uvetta sultanina immersi nel morbido impasto coperto da una croccante glassa di zucchero e nocciole, variante della classiche mandorle. In alternativa il ripieno prevede anche cioccolato e nocciole, in una golosa gianduja.
«Relanghe nasce dalla passione di mio padre Bruno per i sapori autentici della nostra terra. Nel 1993 assieme ad alcuni vigneti abbiamo acquistato dieci ettari di noccioleti ad Albaretto della Torre – racconta Roberta Ceretto – e con questa produzione che ci sembrava meravigliosa abbiamo iniziato a fare il nostro torrone. Così nel 1994 fondiamo la bottega dolciaria Relanghe (dal nome di una collina, ndr), che nel 2010 si insedia nello stabilimento di Castellinaldo, là dove veniva vinificato il Blangé, proprio in mezzo alle vigne di Arneis. Abbiamo applicato la nostra esperienza di vignaioli alla lavorazione delle nocciole».
L’affinità della famiglia Ceretto con la pasticceria di alta gamma trova un ulteriore punto di contatto con Gino Fabbri, presidente dell’Ampi- Associazione maestri pasticceri italiani. Le sue frolle e il celebre panettone sono solo alcune delle specialità che da oggi saranno distribuite su tutto il territorio nazionale dalla famiglia Ceretto.
Per informazioni: www.relanghe.it - www.ceretto.com

Cioccolato e gianduja Relanghe
Un gianduja dalle caratteristiche uniche, un prodotto in cui la nocciola è la protagonista principale e l’ingrediente preponderante per dar origine a un giandujotto dal gusto pieno e deciso, che rievoca la ricetta originale volutamente studiata e qui riproposta.
Vengono presentate per la prima volta due nuove versioni, più gastronomiche, per il panettone Relanghe, con ingredienti selezionati per valorizzare la ricetta classica, che prevede una lunga lievitazione naturale, pezzetti di arancia candita, chicchi di uvetta sultanina immersi nel morbido impasto coperto da una croccante glassa di zucchero e nocciole, variante della classiche mandorle. In alternativa il ripieno prevede anche cioccolato e nocciole, in una golosa gianduja.
«Relanghe nasce dalla passione di mio padre Bruno per i sapori autentici della nostra terra. Nel 1993 assieme ad alcuni vigneti abbiamo acquistato dieci ettari di noccioleti ad Albaretto della Torre – racconta Roberta Ceretto – e con questa produzione che ci sembrava meravigliosa abbiamo iniziato a fare il nostro torrone. Così nel 1994 fondiamo la bottega dolciaria Relanghe (dal nome di una collina, ndr), che nel 2010 si insedia nello stabilimento di Castellinaldo, là dove veniva vinificato il Blangé, proprio in mezzo alle vigne di Arneis. Abbiamo applicato la nostra esperienza di vignaioli alla lavorazione delle nocciole».
L’affinità della famiglia Ceretto con la pasticceria di alta gamma trova un ulteriore punto di contatto con Gino Fabbri, presidente dell’Ampi- Associazione maestri pasticceri italiani. Le sue frolle e il celebre panettone sono solo alcune delle specialità che da oggi saranno distribuite su tutto il territorio nazionale dalla famiglia Ceretto.
Per informazioni: www.relanghe.it - www.ceretto.com

