Formaggi freschi o stagionati, erborinati o aromatizzati, purché a base di latte ovino. Queste sono solo alcune delle categorie in gara nel 1° Concorso internazionale dei formaggi ovini, inaugurato e presentato lo scorso 8 maggio 2019 nella sede di Sonia Factory, ovvero la “casa” della fondatrice di Giallo Zafferano, Sonia Peronaci, in via Bramante 37, a Milano.

(Ovinus, 1ª edizione A confronto formaggi internazionali)

Il Concorso è un’opportunità per creare occasioni di confronto tra operatori di tutto il mondo, stimolare la crescita qualitativa e la diversificazione delle produzioni, aumentare la conoscenza e il consumo di formaggi da latte di pecora a livello regionale, nazionale e internazionale. Se l’Italia è al quinto posto a livello mondiale nella produzione di tali formaggi, la Sardegna non è soltanto la prima regione per numero di capi da latte ovino (con oltre 3 milioni), ma anche leader sul piano nazionale per la raccolta di latte di pecora e la sua trasformazione in prodotti a Denominazione di origine protetta (Dop).

La serata della presentazione, oltre ad approfondire il tema, favorire il confronto e illustrare il Concorso, ha dato ampio spazio all’aspetto culinario e al gusto. E lo ha fatto con due ospiti e testimonial d’eccezione: il primo è il cagliaritano Francisco Porcella, campione internazionale di surf e star televisiva (Ballando con le stelle 2018), la seconda è Clelia Bandini, chef sarda d’Ogliastra che ha allietato la serata con un coinvolgente showcooking.

Il concorso, come spiegato dagli organizzatori, vuole incrementare e promuovere la cultura delle produzioni casearie ovine di qualità, favorendo lo scambio e il confronto fra gli operatori. Non ultimo, punta a stimolare la crescita qualitativa e la diversificazione delle produzioni.

(Ovinus, 1ª edizione A confronto formaggi internazionali)

I promotori hanno illustrato le caratteristiche dell’iniziativa: due sono le classi prodotti ammesse: una dedicata ai formaggi Dop e una open class, riservata a formaggi non a denominazione di origine protetta. Nove le categorie per entrambe le classi: freschi, breve stagionatura, media stagionatura, medio/lunga stagionatura, lunga stagionatura, lunghissima stagionatura, erborinati, a crosta fiorita o a crosta lavata, aromatizzati.

La domanda potrà essere presentata attraverso il form on line sul sito www.ovinus.it entro le ore 24.00 del 10 dicembre 2019. La partecipazione è gratuita. La premiazione avverrà nella prima decade di marzo 2020, in Sardegna.

L’iniziativa è promossa da un partenariato composto dall’ Assessorato dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna, Laore Sardegna, agenzia regionale per lo sviluppo in agricoltura, Camera di Commercio, industria, agricoltura e artigianato di Nuoro, Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano Dop, Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Sardo Dop, Consorzio per la tutela del formaggio Fiore Sardo Dop e Oilos, Organismo interprofessionale latte ovino sardo.

Per informazioni: www.ovinus.it