Il Parmigiano Reggiano di montagna si svela al Pitti Taste di Firenze
Sarà il Parmigiano Reggiano di montagna il protagonista indiscusso dello stand del Consorzio a Pitti Taste, il Salone dedicato alle eccellenze del gusto e del design della tavola in programma dal 9 all’11 marzo a Firenze
ltre il 20% della produzione di Parmigiano Reggiano proviene dalle zone appenniniche. Stagionato per almeno 12 mesi in stabilimenti ubicati in montagna (così come gli allevamenti di provenienza), il “Prodotto di Montagna” rappresenta un prodotto di qualità che il Consorzio ha introdotto nel 2015 con l’obiettivo di sostenere il valore aggiunto del formaggio prodotto in montagna e di dare maggiore sostenibilità allo sviluppo della montagna e offrire ai consumatori garanzie aggiuntive legate, oltre all’origine, anche alla qualità del formaggio.

Oltre a quanto già previsto dai Regolamenti comunitari legati all’origine, il Consorzio ha definito un progetto specifico che prevede una valutazione di qualità aggiuntiva da effettuarsi al ventiquattresimo mese di stagionatura. Il Parmigiano Reggiano certificato “Prodotto di Montagna - progetto Qualità Consorzio” è immediatamente riconoscibile grazie al suo colore paglierino intenso dovuto ai fieni, ai prati e alle essenze presenti in montagna. All’esame olfattivo sono apprezzabili aromi di frutta fresca, spezie e brodo di carne, mentre al palato emerge l’equilibrio perfetto tra i cinque sapori (acido, salato, dolce, amaro e umami) accompagnato da una buona granulosità e solubilità.
Alla Stazione Leopolda di Firenze, che anche quest'anno ospita il Pitti Taste, una selezione di Parmigiano Reggiano “Prodotto di Montagna” sarà presentata da Aldo Bianchi, responsabile dell'analisi sensoriale del Consorzio Parmigiano Reggiano. Il Parmigiano Reggiano è il formaggio Dop che vanta la più elevata produzione in aree appenniniche: sono ben 110 i caseifici e oltre 1.200 gli allevatori che, con 65mila bovine e 400mila tonnellate di latte prodotte ogni anno, contribuiscono a fortificare l’economia del territorio montano di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.
Per informazioni: www.parmigiano-reggiano.it

Oltre a quanto già previsto dai Regolamenti comunitari legati all’origine, il Consorzio ha definito un progetto specifico che prevede una valutazione di qualità aggiuntiva da effettuarsi al ventiquattresimo mese di stagionatura. Il Parmigiano Reggiano certificato “Prodotto di Montagna - progetto Qualità Consorzio” è immediatamente riconoscibile grazie al suo colore paglierino intenso dovuto ai fieni, ai prati e alle essenze presenti in montagna. All’esame olfattivo sono apprezzabili aromi di frutta fresca, spezie e brodo di carne, mentre al palato emerge l’equilibrio perfetto tra i cinque sapori (acido, salato, dolce, amaro e umami) accompagnato da una buona granulosità e solubilità.
Alla Stazione Leopolda di Firenze, che anche quest'anno ospita il Pitti Taste, una selezione di Parmigiano Reggiano “Prodotto di Montagna” sarà presentata da Aldo Bianchi, responsabile dell'analisi sensoriale del Consorzio Parmigiano Reggiano. Il Parmigiano Reggiano è il formaggio Dop che vanta la più elevata produzione in aree appenniniche: sono ben 110 i caseifici e oltre 1.200 gli allevatori che, con 65mila bovine e 400mila tonnellate di latte prodotte ogni anno, contribuiscono a fortificare l’economia del territorio montano di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.
Per informazioni: www.parmigiano-reggiano.it

