L'accordo riguarda un export europeo che già vale 58 miliardi in termini di beni e altri 28 miliardi in termini di servizi. Per quanto riguarda l'agricoltura e l'alimentare, già a luglio è stato previsto vengano eliminate le tariffe giapponesi su molti formaggi, che sono attualmente al 29,8%, così come sul vino, al quale è imposta una barriera media del 15%.

(Accordo Ue-Giappone Più tutele per i formaggi made in Italy)

Dal 27 al 29 settembre a Tokyo l'accordo verra implementato, tra gli altri aspetti, soprattutto nella parte riguardante i formaggi. Parteciperanno al summit, da parte italiana, il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, il Consorzio di Tutela Asiago Dop e il Grana Padano Dop, accompagnati dal primo segretario dell'ambasciata italiana a Tokyo. L'obiettivo è di affrontare i nodi e le esigenze operative reciproche sulla corretta commercializzazione e sull'utilizzo dei grandi formaggi tricolori che hanno trovato nuove tutele.

Fin dagli albori questo accordo è stato un «messaggio potente contro il protezionismo», come l'hanno definito il premier giapponese Shinzo Abe e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker a luglio. L'intesa, in previsione del Summit, riconosce e tutela sul mercato giapponese oltre 200 prodotti agricoli europei aventi una specifica origine geografica, tra cui ad esempio, oltre a specifici formaggi come quelli già citati, trovano spazio l'Aceto balsamico di Modena, il Prosecco, lo Jambon d'Ardenne o l'Irish Whisky.

«L'accordo - ha commentato a riguardo del prossimo incontro il presidente del Consorzio della mozzarella di Bufala Dop, Domenico Raimondo - apre nuove prospettive di sviluppo per la Bufala Dop nel Paese asiatico, che ama particolarmente la mozzarella e che oggi si piazza al nono posto per l'export dell'oro bianco campano». Ha continuato il direttore Pier Maria Saccani: «Per quanto riguarda le esportazioni di formaggi saranno soppressi i dazi elevati su molti formaggi a pasta dura e sarà stabilito un contingente esente da dazi per i formaggi freschi come la mozzarella di bufala».

«In questi anni - ha affermato Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio di Tutela Asiago Dop - abbiamo lavorato duramente per garantire la tutela e, contestualmente, per promuovere e valorizzare il nostro prodotto. Abbiamo così creato le migliori premesse. L'abbassamento dei dazi conseguente alla chiusura del negoziato fornirà nuove opportunità di crescita che dipenderanno dalla capacità di commercializzazione dei nostri produttori ed esportatori».

(Accordo Ue-Giappone Più tutele per i formaggi made in Italy)