Ue-Marocco, Sahara Occidentale nel patto. Confagricoltura: Si valutino conseguenze
Anche il Sahara Occidentale, territorio di precedente appartenenza spagnola, entra a far parte degli accordi Ue-Marocco. Una decisione del Consiglio europeo che sta facendo discutere nel settore ortofrutticolo
In primis è stata Confagricoltura a farsi sentire. «La notizia dell'estensione dell'accordo Ue-Marocco ai territori del Sahara occidentale ex spagnolo - hanno fatto sapere - apre un nuovo scenario sugli effetti di tale intesa».

Il Consiglio ha deciso di estendere un importante accordo bilaterale euro mediterraneo ad una parte contesa del territorio africano che avrebbe ottime potenzialità in campo ortofrutticolo e che è in grado di competere con i nostri prodotti.
Occorre, quindi, a parere dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli, che prima di procedere al voto definitivo su questa modifica dell'accordo, il Parlamento europeo chieda uno studio di impatto preventivo dei suoi possibili effetti. Anche analizzando le potenzialità offensive del territorio del Sahara Occidentale rispetto alle agevolazioni già concesse e alle nostre produzioni strategiche.
«Più in generale - conclude Confagricoltura - questa potrebbe essere l’occasione per un monitoraggio di tutti gli accordi euro mediterranei in essere che interessano le produzioni della nostra agricoltura, al fine di valutare quanto siano effettivamente equilibrati e fondati sui principi di reciprocità e mutuo vantaggio che dovrebbero essere alla base di tutte le intese bilaterali».

Il Consiglio ha deciso di estendere un importante accordo bilaterale euro mediterraneo ad una parte contesa del territorio africano che avrebbe ottime potenzialità in campo ortofrutticolo e che è in grado di competere con i nostri prodotti.
Occorre, quindi, a parere dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli, che prima di procedere al voto definitivo su questa modifica dell'accordo, il Parlamento europeo chieda uno studio di impatto preventivo dei suoi possibili effetti. Anche analizzando le potenzialità offensive del territorio del Sahara Occidentale rispetto alle agevolazioni già concesse e alle nostre produzioni strategiche.
«Più in generale - conclude Confagricoltura - questa potrebbe essere l’occasione per un monitoraggio di tutti gli accordi euro mediterranei in essere che interessano le produzioni della nostra agricoltura, al fine di valutare quanto siano effettivamente equilibrati e fondati sui principi di reciprocità e mutuo vantaggio che dovrebbero essere alla base di tutte le intese bilaterali».

