
Centinaio difende l’olio italiano: «No import dalla Tunisia a dazi zero»
Il ministro alle Politiche agricole Gian Marco Centinaio interviene subito su una questione delicata come quella dell’importazione di olio dall’estero, chiarendo la volontà di tutelare quello italiano. Un messaggio forte che passa dalla negazione dei “dazi zero” per importare l’olio tunisino, fatto che aveva agitato i produttori italiani
13 giugno 2018 alle ore 10:50
«Abbiamo già ribadito a Bruxelles il nostro no all'estensione delle importazioni a dazio zero di olio dalla Tunisia - ha spiegato il Ministro - se la Commissione sta decidendo in questo senso per noi è un fatto positivo. Vigileremo. L'Italia vuole tutelare la qualità del suo prodotto, tracciato e sicuro. Già nei prossimi giorni mi attiverò con i nostri organi di controllo per intensificare le ispezioni sull'olio in arrivo dall'estero, perché anche da qui passa la difesa del vero Made in Italy. Ai consumatori dico scegliete sempre l'olio che in etichetta riporta l'indicazione 100% italiano».

Gian Marco Centinaio dunque esclude l'ipotesi, circolata nelle scorse settimane, secondo cui l'Ue sarebbe stata pronta a rinnovare nel 2018 le concessioni straordinarie fatte a Tunisi con l'apertura di una quota supplementare per l'import a dazio zero dell’olio.

Gian Marco Centinaio dunque esclude l'ipotesi, circolata nelle scorse settimane, secondo cui l'Ue sarebbe stata pronta a rinnovare nel 2018 le concessioni straordinarie fatte a Tunisi con l'apertura di una quota supplementare per l'import a dazio zero dell’olio.

