Grana Padano, Cesare Baldrighi: «La produzione, solo in Italia!»
Una voce circolata nei giorni scorsi, secondo la quale il Grana Padano sarebbe stato prodotto, entro il 2021, anche Oltralpe, è stata smentita tempisticamente dal presidente del Consorzio di tutela, Cesare Baldrighi
«Mi trovavo all'Università Cattolica di Cremona per una lectio magistralis durante il Dies academicus», spiega Cesare Baldrighi a Italia a Tavola, confermando solo una breve parte di quella che era la notizia iniziale, poi rivelatasi non vera.

Una testata locale ha infatti riportato un "progetto" di Baldrighi secondo il quale il Centro ricerca del Grana Padano starebbe collaborando con la Francia per realizzare Oltralpe, con l'appoggio di una Dop locale, il formaggio made in Italy entro il 2021.
La notizia, seppur diramata da una testata minore, ha fatto il giro dei media tramite un comunicato stampa di Coldiretti, in prima linea contro qualsiasi eventualità di produzione del Grana Padano oltre i confini italiani. Sull'onda di quella che per certi versi può essere considerata una fake news (se non altro per le modalità con le quali è nata e si è diffusa) si era espresso il presidente di Coldiretti Lombardia, Ettore Prandini, giudicando «Follia anche solo pensare», appunto, a questo "trasferimento".
Baldrighi, dopo aver ricordato che una telefonata in Consorzio sarebbe stata sufficiente per avere una conferma o una smentita, concorda pienamente con Prandini, sottolineando che pensare concreta e realistica un'iniziativa del genere, è follia! Dallo stesso protagonista della vicenda, ecco la reale versione dei fatti: «Durante la lectio magistralis, ho presentato un progetto, steso tra l'altro nero su bianco e portato in conferenza, di collaborazione con un ente francese per un progetto di ricerca sull'impiatto ambientale per quanto riguarda la produzione dei formaggi, niente di più».

Cesare Baldrighi
Una testata locale ha infatti riportato un "progetto" di Baldrighi secondo il quale il Centro ricerca del Grana Padano starebbe collaborando con la Francia per realizzare Oltralpe, con l'appoggio di una Dop locale, il formaggio made in Italy entro il 2021.
La notizia, seppur diramata da una testata minore, ha fatto il giro dei media tramite un comunicato stampa di Coldiretti, in prima linea contro qualsiasi eventualità di produzione del Grana Padano oltre i confini italiani. Sull'onda di quella che per certi versi può essere considerata una fake news (se non altro per le modalità con le quali è nata e si è diffusa) si era espresso il presidente di Coldiretti Lombardia, Ettore Prandini, giudicando «Follia anche solo pensare», appunto, a questo "trasferimento".
Baldrighi, dopo aver ricordato che una telefonata in Consorzio sarebbe stata sufficiente per avere una conferma o una smentita, concorda pienamente con Prandini, sottolineando che pensare concreta e realistica un'iniziativa del genere, è follia! Dallo stesso protagonista della vicenda, ecco la reale versione dei fatti: «Durante la lectio magistralis, ho presentato un progetto, steso tra l'altro nero su bianco e portato in conferenza, di collaborazione con un ente francese per un progetto di ricerca sull'impiatto ambientale per quanto riguarda la produzione dei formaggi, niente di più».

