Prosciutti made in Italy. Taiwan apre le porte
Taiwan ha deciso e apre ai prodotti a base di carne di maiale made in Italy. A renderlo noto è stata la Commissione europea. Si prospettano guadagni di circa 2 milioni di euro
Questa la stima della Commissione sull'apertura del mercato taiwanese ai prodotti a base di carne suina italiana.

Su questo via libera, che riconosce la bontà degli standard di qualità europei, «costruiremo nuove iniziative per perseguire ultieriori opportunità di mercato in Asia», così ha commentato il commissario Ue all'Agricoltura Phil Hogan.
«Siamo molto soddisfatti - ha dichiarato Vittorio Capanna, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma - di questo risultato. Abbiamo collaborato attivamente con le Autorità taiwanesi che hanno effettuato diverse visite ispettive in Italia coinvolgendo direttamente il Consorzio e i nostri produttori al fine di esaminare i sistemi di gestione della sicurezza alimentare del prodotto. I nostri produttori hanno brillantemente superato tali verifiche grazie alla particolarità del processo produttivo del Prosciutto di Parma in grado di offrire elevate garanzie di carattere sanitario».

foto: Ansa
Su questo via libera, che riconosce la bontà degli standard di qualità europei, «costruiremo nuove iniziative per perseguire ultieriori opportunità di mercato in Asia», così ha commentato il commissario Ue all'Agricoltura Phil Hogan.
«Siamo molto soddisfatti - ha dichiarato Vittorio Capanna, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma - di questo risultato. Abbiamo collaborato attivamente con le Autorità taiwanesi che hanno effettuato diverse visite ispettive in Italia coinvolgendo direttamente il Consorzio e i nostri produttori al fine di esaminare i sistemi di gestione della sicurezza alimentare del prodotto. I nostri produttori hanno brillantemente superato tali verifiche grazie alla particolarità del processo produttivo del Prosciutto di Parma in grado di offrire elevate garanzie di carattere sanitario».

