La famiglia Di Mauro è originaria di Cetara (Sa), il pittoresco piccolo borgo di pescatori della Costiera Amalfitana. Qui si pescano con l’ammiccante generosità del placido Tirreno, prevalentemente i tonni e le alici, ovvero i due pesci, agli opposti per peso e dimensione, che maggiormente si prestano, da secoli ad essere lavorati e conservati per consumi in tempi differiti, per gli appetiti robusti di gente non necessariamente rivierasca. Ha senso, così, la bagnacauda piemontese, con l’acciuga sotto sale protagonista assoluta di questa ricetta.

(Iasa alla vigilia dei 50 anni I Di Mauro puntano sulla qualità)

Siamo alla seconda generazione ed al responsabile governo dell’azienda sono chiamati i figli del fondatore: Lucia, Salvatore, Vincenzo. Precise le deleghe di conduzione, è comunque in armonia che le decisioni strategiche vengono prese. E nella vision dell’azienda, impera, funge da faro, il concetto forte e chiaro della qualità. La qualità, ci sia perdonata l’eufonia estemporanea, senza se e senza ma. Qualità che è obiettivo da perseguire nell’operatività quotidiana, di concerto con gli stakeholders, e qualità crescente ovvero tensione al miglioramento continuo che è l’anelito nobile che permea la strategia aziendale.

(Iasa alla vigilia dei 50 anni I Di Mauro puntano sulla qualità)

Forte valenza fiduciaria con i fornitori. Ed i fornitori, essendo in massima parte pescatori locali, determinano quella filiera corta che consente il controllo costante sulla bontà e sulla freschezza del pescato che entra in lavorazione. Ambiente di lavoro pacifico e sereno, con maestranze, in numero di un centinaio circa, abili ed esperte: forte l’attaccamento all’azienda, clima permeato da serena laboriosità. L’opificio, in via di ampliamento, è ubicato a Pellezzano, ameno comune retrostante il capoluogo Salerno.

(Iasa alla vigilia dei 50 anni I Di Mauro puntano sulla qualità)

Clientela worldwide sebbene il mercato domestico sia quello prevalente. Presenti in qualche pdv della Gdo, i prodotti Iasa sono reperibili nelle migliori gastronomie in Italia ed all’estero. Mediterranei per ubicazione e per vocazione, è dal mare nostrum che provengono i tonni (ad eccezione del pinna gialla) e le alici. Anzi, per le alici il semicerchio marino si limita al Mare Tirreno.

(Iasa alla vigilia dei 50 anni I Di Mauro puntano sulla qualità)

Dalla lavorazione delle alici, Iasa ricava anche la preziosa colatura di alici. Il garum prediletto dagli antichi romani gourmet, in oblio per oltre un millennio, è ricomparso in cucina ed in tavola da pochi decenni, dapprima specialità di nicchia per pochi ristoratori, adesso, con la virtuosa e meritoria azione di Lucia Di Mauro, non solo sta divenendo prodotto ben conosciuto dai gourmet, ma è in itinere per conseguire il riconoscimento Dop.

(Iasa alla vigilia dei 50 anni I Di Mauro puntano sulla qualità)

L’offering è evolvente, e piacevole sorpresa è costituita dalle nuove referenze di branzino grigliato e di orata al naturale. Civettuolo quanto importante, il barattolino di vetro di peperoncino piccante, a testimoniare che uno dei posti più belli del Creato, la Costiera Amalfitana, ha suoi tesori anche negli orti e negli agrumeti, oltre che nel generoso mare. A breve, anticipazione ghiotta in tutti i sensi, sarà pronta una salsa volta a dare upgrade di piacevolezza palatale agli hamburger di pesce che stanno divenendo attrattivo segmento nel mondo dei pub.

Pianificata abilmente, ben osservando i player presenti, anche l’apertura all’e-commerce. Imminente anche la pianificazione di pochi ben mirati eventi volti a festeggiare, in anno 2019, il compimento dei primi 50 anni di attività. Iasa è azienda così bene e così fortemente radicata tra gli stakeholder, il proprio territorio ed il mercato worldwide che può guardare con ottimismo ai suoi prossimi cinquanta anni.

Per informazioni: iasa.it