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All’incontro hanno partecipato Giorgio Santambrogio, presidente dell’Associazione della distribuzione moderna, Paola Caniglia, retail director Doxa, Marina Solinas, quality manager Pietro Coricelli, Francesco Tabano, direttore commerciale Pietro Coricelli e presidente Federolio, Chiara Coricelli, membro del Cda e rappresentante della terza generazione della famiglia.

(Gli italiani non rinunciano all'olio Il 72% ne utilizza un litro al mese)

Dalla ricerca, realizzata su un campione di consumatori tra i 18 e i 70 anni appartenenti alla community Doxa Roamler, è emerso che il 72% degli italiani consuma più di 1 litro di olio al mese, il 44% dispone di 3 bottiglie di olio contemporaneamente e tra questi il 98% ha dichiarato di avere in casa olio extravergine, il 68% olio di semi e il 18% olio di oliva. Il 63% è orientato all’acquisto di olio biologico. La spesa media per un litro d’olio si attesta sui 5,5 euro. Il prezzo rimane un aspetto centrale (il 54% sceglie in base a prezzo/promozioni) per i consumatori che acquistano al supermercato, il 58% degli intervistati; tra questi il 35% risulta sensibile all’estetica del packaging mentre l’80% ha dichiarato di affidarsi alla lettura dell’etichetta per distinguere le diverse tipologie di olio extravergine sugli scaffali.

Per quanto riguarda la cultura dell’olio, è emerso che il 76% degli intervistati legge l’etichetta, considera molto importante (68%) la provenienza dell’olio e si aspetta, nel 67% dei casi, di trovare indicazioni in merito all’utilizzo. Anche se gli italiani conoscono le proprietà, i benefici, e l’utilizzo corretto dell’olio in cucina vi è ancora però una bassa conoscenza sull’approccio sensoriale e sulle differenze di gusto. Solo il 19% sa che l’acidità dell’olio non si percepisce dal gusto, mentre il 50%, in merito all’extravergine di oliva, approva il concetto errato “più è verde più e buono”. Dati che evidenziano una buona consapevolezza di facciata, che copre ancora molta approssimazione in materia.

Chiara Coricelli, Marina Solinas, Francesco Tabano, Paola Caniglia e Giorgio Santambrogio (Gli italiani non rinunciano all'olio Il 72% ne utilizza un litro al mese)
Chiara Coricelli, Marina Solinas, Francesco Tabano, Paola Caniglia e Giorgio Santambrogio

«La degustazione - ha sottolineato Chiara Coricelli - è fondamentale per imparare a riconoscere le qualità dell’olio, per percepire le differenze, per imparare a scegliere quello più affine al proprio gusto o il prodotto migliore da abbinare a un piatto. L’approccio sensoriale gioca un ruolo fondamentale per la conoscenza di questa preziosa materia prima e questi dati dimostrano che bisogna lavorare ancora in questa direzione. La nostra missione è da sempre quella di diffondere la cultura dell’olio e momenti come questi diventano occasioni uniche per condividere la nostra conoscenza, frutto di oltre 80 anni di esperienza, amore e passione per l’olio».

Dalle parole ai fatti. La presentazione dei dati della ricerca Doxa è stata accompagnata da una degustazione di quattro ricette tra i cui ingredienti sono stati utilizzati quattro differenti oli Pietro Coricelli. Nell’ordine, sono stati serviti Tartare di manzo piemontese con Extravergine Riserva del Presidente (fresco, pieno, fruttato), Crema di ceci e baccalà con Extravergine Colto (fruttato, dolce, fragrante), Insalata di pollo alle mandorle con Extravergine aromatizzato allo zenzero (pungente, mediterraneo). L’olio di semi di chia di prima spremitura bio, astringente e quasi affumicato, ricco di acidi grassi polinsaturi essenziali, ha arricchito una Cheesecake allo yogurt con composta di frutti rossi.

Per informazioni: www.coricelli.com