La scuola di assaggiatori dell’olio d’oliva compie 35 anni
Trentacinque anni di attività, in Italia e nel mondo, per promuovere e difendere uno dei prodotti più preziosi del Made in Italy. È il traguardo tagliato nel 2018 l’Organizzazione nazionale assaggiatori olio di oliva
L’Onaoo è la più antica scuola d’assaggio di oli d’oliva; nata ad Imperia nel 1983, il suo obiettivo, da subito, è quello di promuovere, diffondere e valorizzare l'arte dell'assaggio, sia da un punto di vista tecnico che operativo, uno dei più grandi patrimoni del nostro territorio.

Da sempre l’organizzazione si dedica alla didattica, vantando, ad oggi, una formazione di oltre 15mila allievi ed organizzando corsi di vario livello, sia di carattere tecnico, con la finalità di formare assaggiatori professionisti, sia di carattere divulgativo, per chi abbia il desiderio di approfondire la storia, le tradizioni, le tipologie, l’analisi di questo prezioso alimento della cultura mediterranea.

Ogni anno i vertici Onaoo, il cui Presidente è Lucio Carli, incontrano i soci a livello mondiale e, durante i recenti tre giorni romani per la 4ª edizione del Meeting, vi è stata un’ampia adesione di rappresentanti da vari Stati europei e d’Oltreoceano. «Oltre la metà dei nostri corsisti soci provengono da Paesi orientali o sud americani - ha detto Marcello Scoccia, vicepresidente di Onaoo - questo perché vi è stata una forte crescita del consumo dell’olio di oliva rispetto agli oli vegetali in Paesi nuovi, come in Nord Europa».
I corsi e la didattica si svolgono anche nei singoli Stati, la Scuola molto conosciuta manda docenti esperti, considerati tali perché vengono scelti dallo stesso organismo solo tra coloro che, per compiti professionali, hanno dedicato e dedicano la gran parte del loro lavoro alle materie di cui diventano docenti stessi. Nel IV Meeting vi è stata sempre più una presenza internazionale e, dai vari raffronti è emersa la necessità di approfondire sempre più la conoscenza del prodotto “Olio di oliva” sotto l’aspetto salutistico.
«La Food and Drug Administration - ha detto Lucio Carli - ha rivisto di recente la definizione dell’alimento Olio importante nella prevenzione e nel contrasto di malattie, tale da essere considerato alla stregua di un farmaco, ovviamente ben dosato”. Questo apre nuovi scenari anche per i giovani italiani che, ancor di più, potranno avere la possibilità di trovare, nella tipicità mediterranea dell’olio, nuovi sbocchi lavorativi. Per questo motivo nei prossimi tre anni vi sarà una ulteriore crescita dei corsi di Onaoo sia a livello nazionale che internazionale.
Per informazioni: onaoo.it

Lucio Carli, Domenico Vacca e Marcello Scoccia
Da sempre l’organizzazione si dedica alla didattica, vantando, ad oggi, una formazione di oltre 15mila allievi ed organizzando corsi di vario livello, sia di carattere tecnico, con la finalità di formare assaggiatori professionisti, sia di carattere divulgativo, per chi abbia il desiderio di approfondire la storia, le tradizioni, le tipologie, l’analisi di questo prezioso alimento della cultura mediterranea.

Ogni anno i vertici Onaoo, il cui Presidente è Lucio Carli, incontrano i soci a livello mondiale e, durante i recenti tre giorni romani per la 4ª edizione del Meeting, vi è stata un’ampia adesione di rappresentanti da vari Stati europei e d’Oltreoceano. «Oltre la metà dei nostri corsisti soci provengono da Paesi orientali o sud americani - ha detto Marcello Scoccia, vicepresidente di Onaoo - questo perché vi è stata una forte crescita del consumo dell’olio di oliva rispetto agli oli vegetali in Paesi nuovi, come in Nord Europa».
I corsi e la didattica si svolgono anche nei singoli Stati, la Scuola molto conosciuta manda docenti esperti, considerati tali perché vengono scelti dallo stesso organismo solo tra coloro che, per compiti professionali, hanno dedicato e dedicano la gran parte del loro lavoro alle materie di cui diventano docenti stessi. Nel IV Meeting vi è stata sempre più una presenza internazionale e, dai vari raffronti è emersa la necessità di approfondire sempre più la conoscenza del prodotto “Olio di oliva” sotto l’aspetto salutistico.
Lucio Carli e Domenico Guatelli
«La Food and Drug Administration - ha detto Lucio Carli - ha rivisto di recente la definizione dell’alimento Olio importante nella prevenzione e nel contrasto di malattie, tale da essere considerato alla stregua di un farmaco, ovviamente ben dosato”. Questo apre nuovi scenari anche per i giovani italiani che, ancor di più, potranno avere la possibilità di trovare, nella tipicità mediterranea dell’olio, nuovi sbocchi lavorativi. Per questo motivo nei prossimi tre anni vi sarà una ulteriore crescita dei corsi di Onaoo sia a livello nazionale che internazionale.
Per informazioni: onaoo.it

