Olio extravergine, prezioso antiossidante. Ma mai dimenticarsi che è un grasso
Uno degli alimenti tipici della cucina mediterranea, l’olio extra vergine è famoso per le sue proprietà benefiche. È un potente antiossidante, che ci protegge dall'invecchiamento cellulare ed è ricco di vitamina E
Il segreto sta nel suo contenuto di acidi grassi monoinsaturi (73%), in particolare di acido oleico. I grassi monoinsaturi proteggono il nostro cuore e le nostre arterie e riducono il rischio di mortalità. L’olio extra vergine di oliva è ricco di vitamina E, potente antiossidante che ci protegge dall’invecchiamento cellulare.

Allora via libera all’aggiunta di olio extravergine di oliva? Non esattamente, l'olio, infatti, è un grasso al 100%, ciò significa che per ogni cucchiaio di olio aggiunto, aggiungiamo 90 kcal al piatto, le stesse calorie di 2 frollini. Un consumo eccessivo di grassi, di ogni genere, causa un aumento di peso ed un aumento di produzione di radicali liberi che sono alla base di molte patologie.
Cucinare senza grassi è sinonimo di salute? È fondamentale sapere che i grassi sono fondamentali per la nostra vita. Sono necessari per la produzione dei nostri ormoni, per la struttura cellulare e per assimilare le vitamine A, D, E e K. Dobbiamo assumerli nelle giuste quantità.
Ecco come la cottura sottovuoto ci regala 3 vantaggi importanti:
Al Master in Culinary Nutrition, guidato da Chiara Manzi, ampio spazio viene dato al tema dei grassi. Durante le lezioni teoriche e pratiche si insegna a cuochi e pasticceri e nutrizionisti come elaborare ricette con le giuste quantità di grassi e quali sono i giusti metodi di cottura per preservarne le loro proprietà. Un modulo del master si svolge nella sede Electrolux Professional dove i cuochi partecipanti al Master hanno sperimentato come le nuove tecnologie possono essere di aiuto per calibrare la giusta dose di grassi nelle loro ricette.
Massimo Salvadei, chef diplomato in Culinary Nutrition ed Excecutive chef dell’Hotel Le Sequoie di Carsoli, ha creato un secondo piatto di agnello cotto sottovuoto con solo 3 g di olio extra vergine di oliva aggiunto, che equivale a metà cucchiaino di olio. Il piatto può essere gustato al ristorante Le Sequoie, ristorante dell’unico Network di Antiaging Italian Food.
Costolette di agnello al verde
Ingredienti per 6 persone: 900 g di costolette di agnello, 15 g di olio extra vergine di oliva, erbe aromatiche
Preparazione: Tritare finemente le erbe aromatiche. Privare le costolette del grasso visibile. Scottare leggermente le costine di agnello sulla brace, lasciare raffreddare. Oliarle con l’olio ed impanarle con il trito di erbe. Mettere le costine in sacchetti sottovuoto e cuocere in forno a 75°C per 7 minuti. Impiattare con un contorno di verdure da 200 g.Il segreto sta nel suo contenuto di acidi grassi monoinsaturi (73%), in particolare di acido oleico. I grassi monoinsaturi proteggono il nostro cuore e le nostre arterie e riducono il rischio di mortalità. L’olio extra vergine di oliva è ricco di vitamina E, potente antiossidante che ci protegge dall’invecchiamento cellulare.
Allora via libera all’aggiunta di olio extra vergine di oliva? Non esattamente, l'olio, infatti, è un grasso al 100%, ciò significa che per ogni cucchiaio di olio aggiunto, aggiungiamo 90 kcal al piatto, le stesse calorie di 2 frollini. Un consumo eccessivo di grassi, di ogni genere, causa un aumento di peso ed un aumento di produzione di radicali liberi che sono alla base di molte patologie.
Cucinare senza grassi è sinonimo di salute? È fondamentale sapere che i grassi sono fondamentali per la nostra vita. Sono necessari per la produzione dei nostri ormoni, per la struttura cellulare e per assimilare le vitamine A, D, E e K. Dobbiamo assumerli nelle giuste quantità.
Ecco come la cottura sottovuoto ci regala 3 vantaggi importanti:
Al Master in Culinary Nutrition, guidato da Chiara Manzi, ampio spazio viene dato al tema dei grassi. Durante le lezioni teoriche e pratiche si insegna a cuochi e pasticceri e nutrizionisti come elaborare ricette con le giuste quantità di grassi e quali sono i giusti metodi di cottura per preservarne le loro proprietà. Un modulo del master si svolge nella sede Electrolux Professional dove i cuochi partecipanti al Master hanno sperimentato come le nuove tecnologie possono essere di aiuto per calibrare la giusta dose di grassi nelle loro ricette.
Massimo Salvadei, chef diplomato in Culinary Nutrition ed Excecutive chef dell’Hotel Le Sequoie di Carsoli, ha creato un secondo piatto di agnello cotto sottovuoto con solo 3 g di olio extra vergine di oliva aggiunto, che equivale a metà cucchiaino di olio. Il piatto può essere gustato al ristorante Le Sequoie, ristorante dell’unico Network di Antiaging Italian Food.
Ricetta: Costolette di agnello al verde
Ingredienti (per 6 persone): 900 g di costolette di agnello, 15 g di olio extravergine di oliva, erbe aromatiche.
Procedimento: tritare finemente le erbe aromatiche. Privare le costolette del grasso visibile. Scottare leggermente le costine di agnello sulla brace, lasciare raffreddare. Oliarle con l’olio ed impanarle con il trito di erbe. Mettere le costine in sacchetti sottovuoto e cuocere in forno a 75°C per 7 minuti. Impiattare con un contorno di verdure da 200 g.

Allora via libera all’aggiunta di olio extravergine di oliva? Non esattamente, l'olio, infatti, è un grasso al 100%, ciò significa che per ogni cucchiaio di olio aggiunto, aggiungiamo 90 kcal al piatto, le stesse calorie di 2 frollini. Un consumo eccessivo di grassi, di ogni genere, causa un aumento di peso ed un aumento di produzione di radicali liberi che sono alla base di molte patologie.
Cucinare senza grassi è sinonimo di salute? È fondamentale sapere che i grassi sono fondamentali per la nostra vita. Sono necessari per la produzione dei nostri ormoni, per la struttura cellulare e per assimilare le vitamine A, D, E e K. Dobbiamo assumerli nelle giuste quantità.
Ecco come la cottura sottovuoto ci regala 3 vantaggi importanti:
- Grazie ai succhi rilasciati dall’alimento nel sacchetto tutti i sapori restano ben concentrati all’interno, richiedendo l’utilizzo di meno olio per aggiungere sapore.
- La carne e il pesce cotti sottovuoto hanno una consistenza morbida che non necessita l’aggiunta di grassi per migliorare la palatabilità del piatto.
- L’olio extra vergine di oliva è ricco di grassi insaturi e vitamina E, entrambi sensibili all’ossigeno. La mancanza di ossigeno nella cottura sottovuoto permette di preservare con pochi grassi più sostanze nutritive.
Al Master in Culinary Nutrition, guidato da Chiara Manzi, ampio spazio viene dato al tema dei grassi. Durante le lezioni teoriche e pratiche si insegna a cuochi e pasticceri e nutrizionisti come elaborare ricette con le giuste quantità di grassi e quali sono i giusti metodi di cottura per preservarne le loro proprietà. Un modulo del master si svolge nella sede Electrolux Professional dove i cuochi partecipanti al Master hanno sperimentato come le nuove tecnologie possono essere di aiuto per calibrare la giusta dose di grassi nelle loro ricette.
Massimo Salvadei, chef diplomato in Culinary Nutrition ed Excecutive chef dell’Hotel Le Sequoie di Carsoli, ha creato un secondo piatto di agnello cotto sottovuoto con solo 3 g di olio extra vergine di oliva aggiunto, che equivale a metà cucchiaino di olio. Il piatto può essere gustato al ristorante Le Sequoie, ristorante dell’unico Network di Antiaging Italian Food.
Costolette di agnello al verde
Ingredienti per 6 persone: 900 g di costolette di agnello, 15 g di olio extra vergine di oliva, erbe aromatiche
Preparazione: Tritare finemente le erbe aromatiche. Privare le costolette del grasso visibile. Scottare leggermente le costine di agnello sulla brace, lasciare raffreddare. Oliarle con l’olio ed impanarle con il trito di erbe. Mettere le costine in sacchetti sottovuoto e cuocere in forno a 75°C per 7 minuti. Impiattare con un contorno di verdure da 200 g.Il segreto sta nel suo contenuto di acidi grassi monoinsaturi (73%), in particolare di acido oleico. I grassi monoinsaturi proteggono il nostro cuore e le nostre arterie e riducono il rischio di mortalità. L’olio extra vergine di oliva è ricco di vitamina E, potente antiossidante che ci protegge dall’invecchiamento cellulare.
Allora via libera all’aggiunta di olio extra vergine di oliva? Non esattamente, l'olio, infatti, è un grasso al 100%, ciò significa che per ogni cucchiaio di olio aggiunto, aggiungiamo 90 kcal al piatto, le stesse calorie di 2 frollini. Un consumo eccessivo di grassi, di ogni genere, causa un aumento di peso ed un aumento di produzione di radicali liberi che sono alla base di molte patologie.
Cucinare senza grassi è sinonimo di salute? È fondamentale sapere che i grassi sono fondamentali per la nostra vita. Sono necessari per la produzione dei nostri ormoni, per la struttura cellulare e per assimilare le vitamine A, D, E e K. Dobbiamo assumerli nelle giuste quantità.
Ecco come la cottura sottovuoto ci regala 3 vantaggi importanti:
- Grazie ai succhi rilasciati dall’alimento nel sacchetto tutti i sapori restano ben concentrati all’interno, richiedendo l’utilizzo di meno olio per aggiungere sapore.
- La carne e il pesce cotti sottovuoto hanno una consistenza morbida che non necessita l’aggiunta di grassi per migliorare la palatabilità del piatto.
- L’olio extravergine di oliva è ricco di grassi insaturi e vitamina E, entrambi sensibili all’ossigeno. La mancanza di ossigeno nella cottura sottovuoto permette di preservare con pochi grassi più sostanze nutritive.
Al Master in Culinary Nutrition, guidato da Chiara Manzi, ampio spazio viene dato al tema dei grassi. Durante le lezioni teoriche e pratiche si insegna a cuochi e pasticceri e nutrizionisti come elaborare ricette con le giuste quantità di grassi e quali sono i giusti metodi di cottura per preservarne le loro proprietà. Un modulo del master si svolge nella sede Electrolux Professional dove i cuochi partecipanti al Master hanno sperimentato come le nuove tecnologie possono essere di aiuto per calibrare la giusta dose di grassi nelle loro ricette.
Massimo Salvadei, chef diplomato in Culinary Nutrition ed Excecutive chef dell’Hotel Le Sequoie di Carsoli, ha creato un secondo piatto di agnello cotto sottovuoto con solo 3 g di olio extra vergine di oliva aggiunto, che equivale a metà cucchiaino di olio. Il piatto può essere gustato al ristorante Le Sequoie, ristorante dell’unico Network di Antiaging Italian Food.
Ricetta: Costolette di agnello al verde
Ingredienti (per 6 persone): 900 g di costolette di agnello, 15 g di olio extravergine di oliva, erbe aromatiche.
Procedimento: tritare finemente le erbe aromatiche. Privare le costolette del grasso visibile. Scottare leggermente le costine di agnello sulla brace, lasciare raffreddare. Oliarle con l’olio ed impanarle con il trito di erbe. Mettere le costine in sacchetti sottovuoto e cuocere in forno a 75°C per 7 minuti. Impiattare con un contorno di verdure da 200 g.

