Dopo il successo di Tour Elementi 2016, l’evento itinerante dedicato alla scoperta dei segreti dell’impasto perfetto che ha coinvolto i pizzaioli professionisti di tutta Italia a mettersi in gioco testando le proprie capacità con sfide sensoriali, tecniche e creative, Molino Vigevano si ripropone al mercato Horeca in modo dinamico. E in attesa di Tour Elementi 2017, lo scorso maggio a Napoli ha calcato il palcoscenico di TuttoPizza, il salone internazionale della pizza, con un’intensa attività di showcooking.

Nelle farine di Molino Vigevano preziosi fiocchi di germe di grano

Partendo dal presupposto che non può esistere una buona pizza senza i due elementi base che la rendono tale - una farina di qualità e un pizzaiolo di livello - ha dato vita a intense giornate all’insegna della formazione, della cultura e della conoscenza delle proprietà delle farine applicate al mondo della pizza. Sotto i riflettori la linea di farine “Oro di Macina” di Molino Vigevano.

In un’area sempre affollata di operatori professionali, allestita da Perrella Distribuzione, distributore salernitano con un portafoglio di 5mila referenze food, beverage e non food, si sono alternati al forno 10 autorevoli pizzaioli, a partire da Maurizio Stanco, maestro tecnico commerciale di Molino Vigevano, che ha tenuto anche seminari teorico-pratici realizzando hamburger gourmet utilizzando Farina Pizza Piuma, ideale per l’impasto di focacce e panini.

Gennaro Caggiano e Maurizio Stanco - Nelle farine di Molino Vigevano preziosi fiocchi di germe di grano
Gennaro Caggiano e Maurizio Stanco

«In pedana si sono alternati Angelo Rummolo e Pier Daniele Seu - ha spiegato Stanco - che hanno proposto pizze realizzate con farine forti e ad alta idratazione. Massimo Esposito ha invece approfondito il tema dell’abbinamento pizza e birra. Con Luigi Cippitelli ho lavorato un impasto integrale per pizza napoletana, con idratazione all’80%, a base di farina Oro Fibra 2, mentre insieme a Michelangelo Casale ho servito una pizza napoletana con un impasto, sempre all’80% di idratazione, a base di Moreschina Multicereali».

Di grande interesse anche l’intervento di Diego Vitagliano, che ha interpretato il tema “Tradizione e innovazione” sfornando la Marghinara, un mix tra le classiche Margherita e Marinara. Raffaele Bonetta e Vincenzo Iannucci hanno unito le forze preparando due pizze identiche come farcitura, ma realizzate con impasti differenti. Bonetta ha utilizzato la Biga e Iannucci l’impasto diretto. Due elaborazioni sorprendenti a livello di sviluppo di sensazioni organolettiche.

Vincenzo Iannucci e Raffaele Bonetta - Nelle farine di Molino Vigevano preziosi fiocchi di germe di grano
Vincenzo Iannucci e Raffaele Bonetta

«Queste giornate - ha puntualizzato Gennaro Caggiano, area manager Italia di Molino Vigevano - hanno contribuito a diffondere ulteriormente i valori di Oro di Macina, farine bilanciate a cui viene aggiunto germe di grano vitale, la parte più preziosa di ogni chicco, macinato a pietra». Una proposta alternativa sempre più apprezzata dagli operatori Horeca. TuttoPizza, a Napoli, lo ha dimostrato.

Per informazioni: www.molinovigevano.com