Alla Stazione marittima di Trieste si è inaugurata l’11ª edizione di Olio Capitale con un convegno su “Valore extravergine” con la partecipazione di Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia, Enrico Lupi, presidente dell’associazione nazionale Città dell’Olio, Debora Serracchiani, presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste e la senatrice Laura Fasiolo della Commissione Agricoltura del Senato. Alla manifestazione partecipano anche quest’anno centinaia di etichette provenienti da quasi tutte le regioni italiane oltre che da Croazia e Grecia.

Olio Capitale, etichette da tutto il mondo  Obiettivo, valorizzare i prodotti di qualità

L'obiettivo è valorizzare un prodotto principe della dieta mediterranea e si concretizza riuscendo ad attrarre appassionati e semplici consumatori italiani e stranieri con una rilevante presenza di visitatori professionali, ristoratori, chef e buyer provenienti da Giappone, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Austria, Svezia, Danimarca, Svizzera, Cina, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Egitto, Turchia, Francia, Olanda e Corea.

Olio Capitale, etichette da tutto il mondo  Obiettivo, valorizzare i prodotti di qualità

Una carrellata di produttori ormai presenti da molti anni e con una diffusa clientela locale abbraccia l’intera geografia d’Italia a partire dalle numerose realtà della provincia di Bari, rappresentata dall’azienda Ciccolella di Molfetta, l’Oleificio Auricarro di Palo del Colle, l’azienda agricola De Palma di Modugno e parecchie altre. Ben rappresentata anche la regione Toscana con l’azienda agricola Talente situata sulle colline di San Casciano in Val di Pesa (Fi), la Fattoria Lischeto che dispone anche di un agriturismo a Volterra (Pi), e Bastione di Sant’Armonio da Monte San Savino in provincia di Arezzo.

Olio Capitale, etichette da tutto il mondo  Obiettivo, valorizzare i prodotti di qualità

Molte le realtà presenti della provincia di Chieti con l’Azienda Agricola La Selvotta da Vasto, sul mare, e il Frantoio Farese di Ezio Sirolli da Archi, nell’interno. Non mancavano neppure i consorzi che raggruppano insiemi di piccoli produttori locali che non avrebbero avuto le forze di partecipare da soli a questa lunga trasferta, come il consorzio Privilegio da Forcoli in provincia di Pisa. Infine a rappresentare l’estremo sud d’Italia erano presenti aziende salentine e siciliane, tra cui l’azienda agricola San Rocco di Specchia in provincia di Lecce e i Frantoi Galioto da Ferla in provincia di Siracusa.

Per informazioni: www.oliocapitale.it