Monorigini, cialde e una Carta ad hoc. Il mondo Horeca di Caffè del Caravaggio
Dopo un pasto, non sempre chi è in cucina presta la stessa attenzione al caffè, una conclusione che invece dovrebbe essere altrettanto importante. Da questo problema nascono le soluzioni proposte da Caffè del Caravaggio
Caffè del Caravaggio si interroga sul caffè a fine pasto: bisogna sempre infatti chiedersi se un caffè sia di qualità o meno, se la miscela doni al caffè un aroma e un gusto bilanciati. Troppo spesso non è così, sia perché le materie prime sono scadenti, sia per colpa dell'operatore che, poco esperto, può compromettere l'erogazione.

In questo discorso rientrano le Monorigini di Caffè del Caravaggio ad esempio, caffè provenienti da un'unica zona geografica ad alta quota, dove terreno e clima sono favorevoli. E sempre in questo discorso va introdotta la Carta del Caffè di Caffè del Caravaggio, strumento per dare la giusta importanza al prodotto: è possibile scegliere tra il Jamaica Blue Mountain, caffè pura Arabica coltivato nella regione delle Blue Mountains nel cuore dei Caraibi; il Guatemala Antigua Pastores, proveniente dalla zona vulcanica di Antigua, mix di dolcezza e acidità e retrogusto di frutta secca; l'Etiopia Sidamo, proveniente dalla zona sudovest dell'Etiopia, con un tipico aroma intenso e gusto finale floreale.

Per conservare al meglio i suoi prodotti, Caffè del Caravaggio ha scelto le cialde in carta ecologiche e compostabili, metodo di confezionamento che impedisce al caffè di perdere il suo aroma e di ossidarsi, assicurando così una buona riuscita del prodotto finale. Sono anche facili da utilizzare, grazie alla macchina brevettata che si riscalda in un solo minuto con basso consumo energetico (40W/h).

Caffè del Caravaggio sarà presente ad Host presso il padiglione 22 Stand R15: sarà l’occasione per conoscere da vicino il progetto Horeca del brand.
Per informazioni: www.caffedelcaravaggio.it

In questo discorso rientrano le Monorigini di Caffè del Caravaggio ad esempio, caffè provenienti da un'unica zona geografica ad alta quota, dove terreno e clima sono favorevoli. E sempre in questo discorso va introdotta la Carta del Caffè di Caffè del Caravaggio, strumento per dare la giusta importanza al prodotto: è possibile scegliere tra il Jamaica Blue Mountain, caffè pura Arabica coltivato nella regione delle Blue Mountains nel cuore dei Caraibi; il Guatemala Antigua Pastores, proveniente dalla zona vulcanica di Antigua, mix di dolcezza e acidità e retrogusto di frutta secca; l'Etiopia Sidamo, proveniente dalla zona sudovest dell'Etiopia, con un tipico aroma intenso e gusto finale floreale.

Per conservare al meglio i suoi prodotti, Caffè del Caravaggio ha scelto le cialde in carta ecologiche e compostabili, metodo di confezionamento che impedisce al caffè di perdere il suo aroma e di ossidarsi, assicurando così una buona riuscita del prodotto finale. Sono anche facili da utilizzare, grazie alla macchina brevettata che si riscalda in un solo minuto con basso consumo energetico (40W/h).

Caffè del Caravaggio sarà presente ad Host presso il padiglione 22 Stand R15: sarà l’occasione per conoscere da vicino il progetto Horeca del brand.
Per informazioni: www.caffedelcaravaggio.it

