Boom di nocciole nell'Astigiano +40% rispetto all'anno scorso
In occasione della 157ª fiera della nocciola a Castagnole Lanze (At), il presidente Cia Asti Alessandro Durando ha reso noto che per il frutto il 2016 è stato un anno ottimo: la quotazione a quintale è stimata 420 euro
Una grande annata per la raccolta delle nocciole: a confermarlo è stato il presidente della Cia (Confederazione italiana agricoltori) di Asti, Alessandro Durando, nel corso del convegno dal titolo “La corilicoltura italiana tra luci ed ombre. Quale futuro?”, durante il quale ha anche aggiunto che la quotazione al quintale delle nocciole per il 2016 è di 420 euro. Il convegno si è svolto oggi a Castagnole Lanze (At), in occasione della 157ª edizione della fiera della nocciola.

Una «grande annata - ha spiegato Durando - dal punto di vista della quantità, con punte che nell'Astigiano hanno raggiunto il 40% in più di prodotto rispetto al 2015». La raccolta «già iniziata ai primi di agosto - ha precisato Durando - è partita in anticipo, a causa della caduta anticipata dei frutti, dovuta a stress idrico». Nell'Astigiano «sono circa 4mila gli ettari coltivati a noccioleti - ha concluso il presidente della Cia di Asti - e negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento della coltivazione del 10% l'anno».

Credit: Ansa
Una «grande annata - ha spiegato Durando - dal punto di vista della quantità, con punte che nell'Astigiano hanno raggiunto il 40% in più di prodotto rispetto al 2015». La raccolta «già iniziata ai primi di agosto - ha precisato Durando - è partita in anticipo, a causa della caduta anticipata dei frutti, dovuta a stress idrico». Nell'Astigiano «sono circa 4mila gli ettari coltivati a noccioleti - ha concluso il presidente della Cia di Asti - e negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento della coltivazione del 10% l'anno».

