Un errore "imperdonabile" quello commesso dalla soap opera americana tra le più seguite al mondo, "Beautiful"; durante la puntata trasmessa in Italia lo scorso 28 aprile Charlie Webber - interpretato dall'attore Dick Christie (nella foto) - uno dei numerosi componenti della famiglia Forrester, ha denigrato il Grana Padano. Intento a preparare la cena, Charlie si è accorto di avere comprato Grana Padano anziché Parmigiano Reggiano, ed ha esclamato con disgusto: «Accidenti: ho comprato il Grana Padano e non il Parmigiano Reggiano».



Il gesto non è piaciuto per niente al Consorzio del Grana Padano, che ha citato in causa i produttori della soap. «Ci è sembrano un brutto scivolone, per di più gratuito e senza fondamento - spiega Stefano Berni, direttore del Consorzio Grana Padano - e che ci arriva per giunta da un mercato, quello americano che è il secondo punto di approdo mondiale del nostro prodotto, dopo la Germania».

«Se l’attore avesse scelto il Parmigiano rispetto al Padano - continua Berni - non ci sarebbe stato di che protestare. Ma non è questo il caso: ci troviamo di fronte ad un vero e proprio messaggio denigratorio, che ci danneggia ingiustamente in tutto il mondo».

Stefano BerniStefano Berni

È vero che negli Stati Uniti la pubblicità comparativa è consentita, ma solo all'interno di uno spot pubblicitario; diverso è se la comparazione tra due prodotti avviene all'interno di un contesto simile a quello di una soap che viene trasmessa in tutto il mondo. Prima di fare partire la causa i legali del Consorzio si sono accertati che la traduzione in italiano fosse fedele all'originale e così è stato. Curioso il fatto che sul web non si trovi traccia della puntata "incriminata" e che anche il sito web che trasmette le repliche giornaliere di tutti i programmi Mediaset abbia eliminato proprio quella puntata.


Dick Christie

«Anche i nostri creativi pubblicitari - prosegue Stefano Berni - ci confermano che il comportamento degli sceneggiatori ha violato le regole sulla pubblicità in vigore negli Usa: dal tono e dall’atteggiamento dell’attore traspare un atteggiamento spregiativo. Ma il problema è che tanto il Grana quanto Beautiful sono due prodotti globali: non vengono distribuiti solo in America, ma in una gran quantità di paesi e dunque il danno che possiamo aver subito è esteso, i consumatori raggiunti potenzialmente da quel messaggio negativo sono centinaia di milioni. E di conseguenza valuteremo il danno quando arriverà il momento opportuno. Per ora non abbiamo avanzato richieste».


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