"Salumiamo con Bacco" a Roma per l'ultima tappa del suo giro d'Italia
I salumi italiani Dop e Igp concludono il tour italiano al Tennis Club Parioli di Roma. Dopo un excursus intorno ai loro benefici, una degustazione preparata dallo chef Daniele Reponi con abbinati vini Doc e Docg
“Salumiamo con Bacco”, l’iniziativa promossa da Federdoc e dall’Ivsi - Istituto di valorizzazione dei salumi italiani, ha scelto Roma per concludere il suo annuale giro d’Italia che promuove i salumi della nostra tradizione abbinati a grandi vini. Per il gran finale svoltosi al Tennis Club Parioli di Roma, entrambe le eccellenze sono state illustrate da esperti e degustate da un pubblico composto da gourmet e da appassionati sportivi.

Il progetto “Salumiamo con Bacco” rientra nella campagna europea “Top of the dop” promossa nel 2014 in Italia, Germania e Regno Unito con lo slogan “Quando i grandi salumi incontrano i grandi vini nascono aperitivi indimenticabili”. Oltre ad eventi di degustazione, negli ultimi tre anni sono stati organizzati in varie città incontri e seminari per farne conoscere le caratteristiche organolettiche e nutrizionali, il loro rapporto con il territorio e la continuità delle tradizioni.
Nella serata romana al Tennis Club Parioli, presentata da Francesca Romana Barberini, sono intervenuti esperti come il medico nutrizionista Luca Piretta e Alex Revelli Sorini che si autodefinisce “giornalista gastrosofo”. È stato sottolineato come i salumi, gustati in giusta quantità, oltre ad essere buoni possano arrecare benefici al nostro organismo. Anche il temutissimo colesterolo - è stato detto - ha una sua funzione per il mantenimento della nostra salute, purchè ovviamente i grassi e le carni rosse non siano assunti in eccesso.

La conferma è arrivata anche da Edoardo Mazza, tennista campione del mondo 2014 di doppio misto over 45, che ne ha confermato la presenza costante nella sua dieta. Ma a più che per i loro benefici i salumi presentati sono stati gustati e apprezzati anche secondo l’interpretazione dello chef Daniele Reponi, che ha creato per l’occasione l’energetico “Panino del tennista”, con pancetta, banana e spezie. Inedita la sua proposta di abbinare i salumi alla frutta come ciliege o fragole insieme a nocciole tritate, rucola, cardamomo e altre spezie esotiche, sempre in panino.
Per l'occasione il forno Roscioli ha fornito una maxi-racchetta di pane che è stata riempita di vari salumi. In degustazione erano la Bresaola della Valtellina Igp, la Coppa Piacentina Dop, la Mortadella di Bologna Igp, la Pancetta Piacentina Dop, il Prosciutto di Modena Dop, il Salame Cacciatore Dop, il Salame Piemonte Igp, il Salame di Varzi Dop, la Salsiccia di Calabria Dop, lo Speck Alto Adige Igp. I vini abbinati sono stati il Chianti Classico Doc e il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Docg.

L’Ivsi opera dal 1985 per favorire la conoscenza dei salumi tipici, dei loro valori nutrizionali e degli aspetti culturali, produttivi e gastronomici attraverso pubblicazioni, ricerche di mercato, indagini scientifiche ed eventi vari, All’estero sono stati realizzati programmi di promozione in Germania, Svezia, Belgio, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud e Hong Kong.
FederDoc, Confederazione nazionale dei consorzi volontari per la tutela delle denominaziuoni dei vini italiani, costituita nel 1979, rappresenta oltre il 70% della nostra produzione vinicola. Vi aderiscono 80 consorzi di tutela, rappresentati e supportati a livello istituzionale, giuridico e legislativo.

Il progetto “Salumiamo con Bacco” rientra nella campagna europea “Top of the dop” promossa nel 2014 in Italia, Germania e Regno Unito con lo slogan “Quando i grandi salumi incontrano i grandi vini nascono aperitivi indimenticabili”. Oltre ad eventi di degustazione, negli ultimi tre anni sono stati organizzati in varie città incontri e seminari per farne conoscere le caratteristiche organolettiche e nutrizionali, il loro rapporto con il territorio e la continuità delle tradizioni.
Nella serata romana al Tennis Club Parioli, presentata da Francesca Romana Barberini, sono intervenuti esperti come il medico nutrizionista Luca Piretta e Alex Revelli Sorini che si autodefinisce “giornalista gastrosofo”. È stato sottolineato come i salumi, gustati in giusta quantità, oltre ad essere buoni possano arrecare benefici al nostro organismo. Anche il temutissimo colesterolo - è stato detto - ha una sua funzione per il mantenimento della nostra salute, purchè ovviamente i grassi e le carni rosse non siano assunti in eccesso.

La conferma è arrivata anche da Edoardo Mazza, tennista campione del mondo 2014 di doppio misto over 45, che ne ha confermato la presenza costante nella sua dieta. Ma a più che per i loro benefici i salumi presentati sono stati gustati e apprezzati anche secondo l’interpretazione dello chef Daniele Reponi, che ha creato per l’occasione l’energetico “Panino del tennista”, con pancetta, banana e spezie. Inedita la sua proposta di abbinare i salumi alla frutta come ciliege o fragole insieme a nocciole tritate, rucola, cardamomo e altre spezie esotiche, sempre in panino.
Per l'occasione il forno Roscioli ha fornito una maxi-racchetta di pane che è stata riempita di vari salumi. In degustazione erano la Bresaola della Valtellina Igp, la Coppa Piacentina Dop, la Mortadella di Bologna Igp, la Pancetta Piacentina Dop, il Prosciutto di Modena Dop, il Salame Cacciatore Dop, il Salame Piemonte Igp, il Salame di Varzi Dop, la Salsiccia di Calabria Dop, lo Speck Alto Adige Igp. I vini abbinati sono stati il Chianti Classico Doc e il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Docg.

L’Ivsi opera dal 1985 per favorire la conoscenza dei salumi tipici, dei loro valori nutrizionali e degli aspetti culturali, produttivi e gastronomici attraverso pubblicazioni, ricerche di mercato, indagini scientifiche ed eventi vari, All’estero sono stati realizzati programmi di promozione in Germania, Svezia, Belgio, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud e Hong Kong.
FederDoc, Confederazione nazionale dei consorzi volontari per la tutela delle denominaziuoni dei vini italiani, costituita nel 1979, rappresenta oltre il 70% della nostra produzione vinicola. Vi aderiscono 80 consorzi di tutela, rappresentati e supportati a livello istituzionale, giuridico e legislativo.


