TesOli di Sicilia, a Palermo il focus sui migliori oli della regione
Il 21 aprile a Palermo si svolgerà TesOli di Sicilia, un seminario-degustazione per esaltare le eccellenze olivicole del territorio. Un modo per guidare gli addetti ai lavori e il pubblico a un consumo consapevole
Una kermesse dedicata agli oli siciliani di alta qualità; si tratta di TesOli di Sicilia che si svolgerà domani 21 aprile, all’Excelsior Palace hote di Palermo. L'evento, a cura della Fondazione italiana sommelier Sicilia e Bibenda, è stato ideato dalla presidente della Fondazione Sommelier Sicilia occidentale Maria Antonietta Pioppo. Il focus sugli oli siciliano si svolgerà secondo le modalità di un seminario-degustazione, durante il quale saranno approfonditi gli aspetti che rendono fanno di un olio un prodotto di eccellenza.

«La Sicilia - ha detto Maria Antonietta Pioppo a Cronache di Gusto - rappresenta un patrimonio unico, fatto di diversi territori e rispettive cultivar, ciascuna con le proprie peculiarità. Il nostro ruolo, di formatori e comunicatori, è quello di guidare tutti, addetti ai lavori e non a un consumo più consapevole, attraverso dei focus dedicati come questo».
All'evento non mancherà la presenza di Coldiretti Sicilia grazie alla partecipazione del direttore Prisco Lucio Sorbo e del presidente Alessandro Chiarelli; «Essere produttori - ha detto Chiarelli - significa non solo fare il proprio mestiere con passione ma anche interagire con tutti gli attori del comparto e in particolare con i consumatori: ecco dunque che in sedi come questa diventa fondamentale il binomio produttore-consumatore».
«Noi, come Coldiretti - aggiunge Prisco Lucio Sorbo - siamo da sempre impegnati a sostenere l’olivicoltura di qualità e il lavoro dei produttori. Iniziative come questa sono lodevoli poiché mirano alla valorizzazione dei territori attraverso un confronto diretto e un approfondimento della propria conoscenza».

«La Sicilia - ha detto Maria Antonietta Pioppo a Cronache di Gusto - rappresenta un patrimonio unico, fatto di diversi territori e rispettive cultivar, ciascuna con le proprie peculiarità. Il nostro ruolo, di formatori e comunicatori, è quello di guidare tutti, addetti ai lavori e non a un consumo più consapevole, attraverso dei focus dedicati come questo».
All'evento non mancherà la presenza di Coldiretti Sicilia grazie alla partecipazione del direttore Prisco Lucio Sorbo e del presidente Alessandro Chiarelli; «Essere produttori - ha detto Chiarelli - significa non solo fare il proprio mestiere con passione ma anche interagire con tutti gli attori del comparto e in particolare con i consumatori: ecco dunque che in sedi come questa diventa fondamentale il binomio produttore-consumatore».
«Noi, come Coldiretti - aggiunge Prisco Lucio Sorbo - siamo da sempre impegnati a sostenere l’olivicoltura di qualità e il lavoro dei produttori. Iniziative come questa sono lodevoli poiché mirano alla valorizzazione dei territori attraverso un confronto diretto e un approfondimento della propria conoscenza».

