Promozione della cultura olivicola tra identità territoriale e sostenibilità ambientale. È quanto si propone la nuova giunta dell'Associazione nazionale delle Città dell'olio (Anco) presentata a Roma al ministero delle Politiche agricole. A illustrare le nuove sfide associative è stato il presidente Enrico Lupi, alla presenza dei rappresentanti delle città associate, del senatore Franco Panizza della IX commissione permanente Agricoltura e produzione agroalimentare, dei parlamentari Luigi Dallai e Colomba Mongiello rispettivamente membri della commissione Cultura scienza ed istruzione e della commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati e del viceministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero.



In particolare si è parlato di tre main topic: il riconoscimento legislativo delle Città di Identità - che hanno un ruolo fondamentale nella programmazione promozionale dei territori - l'impegno a valorizzare e diffondere i principi della Dieta mediterranea con l'edizione 2016 del Girolio d'Italia e la candidatura di 12 regioni italiane per l'iscrizione dei propri territori al registro nazionale dei paesaggi olivicoli storico rurali. Le iniziative dell'associazione sono state particolarmente apprezzate dal viceministro Olivero che ha auspicato una più intensa collaborazione non solo in ambito istituzionale ma anche in quello educativo e sociale.

«L’Associazione - ha detto Olivero - da oltre venti anni lavora per connettere il prodotto e il territorio e crearne un’unica identità, e proprio la bellezza e la riconoscibilità del paesaggio sono misure fondamentali per la promozione della nostra agricoltura. Lo stesso riconoscimento della Dieta mediterranea va in questa direzione».

Il presidente delle città dell'Olio Enrico Lupi ha sottolineato come «oltre a proseguire l'impegno sul riconoscimento giuridico delle Città dell’Olio, si stia lavorando su quello legislativo delle Città di Identità che hanno un ruolo fondamentale nella programmazione promozionale dei territori, ma anche sulle candidature per il riconoscimento del patrimonio olivicolo di dodici regioni italiane - Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Umbria - tra i paesaggi rurali storici accreditati dal Mipaaf».

da sinistra: Enrico Lupi e Andrea Olivero
Nella foto, da sinistra: Enrico Lupi e Andrea Olivero

«Un altro tema di cui l'Associazione continuerà a occuparsi - aggiunge Lupi - è la promozione dei principi della Dieta mediterranea di cui l'olio extravergine di oliva è un alimento basilare di cultura, salute ma anche risorsa di marketing per i prodotti dei nostri territori. Per questo abbiamo scelto di dedicargli l'edizione 2016 del Girolio d'Italia, il tour dedicato all'extravergine che attraversa le regioni olivetate italiane per valorizzare non soltanto l'olio ma anche i territori di riferimento mettendone in evidenza potenzialità e tipicità».

Le Città dell'Olio sono tra gli enti fondatori delle comunità della Dieta mediterranea e partecipano al forum internazionale di Imperia e al progetto strategico 2012-2015 Enpi Cbc denominato MedDiet. Sul sostegno al riconoscimento giuridico delle Città dell'Olio e sulle loro istanze si è espressa anche la parlamentare Colomba Mongiello della commissione Agricoltura della Camera.

L'incontro al ministero delle Politiche agricole è stato preceduto dalla presentazione della nuova giunta composta da otto membri più il Presidente Lupi: per la Toscana Marcello Bonechi Sindaco di Castellina in Chianti (Si), per la Puglia Domenico Incantalupo assessore all'Agricoltura al Comune di Bitonto (Ba), per la Basilicata Michele Sonnessa Sindaco di Rapolla (Pz), per il Molise Antonio Sorbo sindaco di Venafro (Is), per l'Umbria Stefania Moccoli assessore con delega al turismo, ambiente, territorio e agricoltura al comune di Trevi (Pg), per l'Abruzzo Stefano Di Giulio consigliere comunale di Tocco da Casauria (Pe), per la Calabria Mario Albino Gagliardi sindaco di Saracena (Cs) e per la Sardegna Valentino Carta assessore all'Agricoltura e ambiente al comune di Oliena (Nu).