Nel Maine dove la pesca è un’arte il piatto principe è l’aragosta
Nel Maine l’aragosta, o astice americano, è una delle principali attrazioni culinarie. Per tradizione la pesca di questo crostaceo osserva una rigida regolamentazione e il metodo di cottura è sempre la bollitura
L’aragosta del Maine o meglio l’astice americano (Homarus americanus) è certamente una delle attrazioni culinarie del Maine, all’estremo nord degli Stati Uniti al confine con il Canada. E nel Maine tutto parla di questo crostaceo, dalla statua al Lobsterman nel centro di Portland, città natale di Stephen King al Festival dell’aragosta che ha luogo annualmente in agosto a Rockland, un autentico villaggio di pescatori, cuore dell’industria.

Per capire l’importanza sull’economia, iniziamo dalla pesca, fatta allo stesso modo da generazioni, con nasse attaccate a funi e tirate su una alla volta che consentono di catturare vivo l’astice, un metodo sostenibile fortemente regolamentato soprattutto dalla stessa comunità dei pescatori che contribuisce a mantenere l’integrità del fondale marino. I lobsterman del Maine per tradizione e per buon senso hanno cura di rigettare in mare le aragoste sotto i 13 centimetri di corazza, le femmine con le uova e gli esemplari grandi perché servono a irrobustire la razza.
Un tempo la trappola o Lobster pot era un cesto di vimini intrecciato o una gabbia di legno, oggi una struttura in ferro e plastica. Ogni trappola viene segnalata da una boa, i coloratissimi buoys, un tempo fabbricati in legno e dipinti in una varietà infinita di colori. Erano una vera opera d’arte di cui ogni pescatore ne andava fiero, il colore ancora oggi serve ad identificare il pescatore e sui galleggianti viene riportato il numero della licenza di pesca. Oggi sono di polistirolo.
Secondo i dati forniti da fonti ufficiali, sono 6mila i pescatori forniti di licenza e circa 3mio le lobster trap, ogni pescatore può calare in mare fino a 800 trappole al giorno e gli occorre pescare almeno 150 pounds (circa 75 kg.) di crostacei per coprire il costo dell’esca e del carburante. Gli astici rappresentano l’85% della pesca del Maine.
Il metodo di cottura dell’astice è praticamente sempre la bollitura e il condimento più gettonato per la sua polpa è il burro fuso. Il piatto in assoluto più caratteristico è il Lobster roll, un panino farcito di 4 oz. (120 g) di polpa di astice fredda condita con maionese e servita con lattuga, sale e pepe. Il pane utilizzato è il New England o Frankfurter roll leggermente diverso da quello dell’hot dog, piatto ai lati così da poterlo imburrare e tostare leggermente che viene aperto longitudinalmente nella parte superiore.

Detto così sembra facile, eppure ci sono grandi differenze tra un panino e l’altro, perché il lobster roll è una tradizione, nata nel 1929 secondo l’Enciclopedia dei cibi e bevande americani di J. Mariani nella regione del New England. E le differenze ci sono veramente, da quello di McDonald's che viene esclusivamente preparato nei punti vendita delle province canadesi e nel New England a quelli dei numerosi Lobster pound, localini poco costosi, panche di legno e cibo gustoso, nell’Acadia National Park, il secondo parco nazionale più visitato dopo Yellowstone celebre per le scogliere di granito rosa ed i laghi cristallini.
Uno di quelli più segnalati è a Trenton, gestito dalla quarta generazione di proprietari, con i pentoloni di cottura delle aragoste fuori dal locale dove le aragoste vengono fatte bollire in acqua di mare, un altro è Stewman’s che si affaccia sul porticciolo di Bar Harbor. Maine vuol dire anche romantici fari disseminati lungo la costa, tra i più fotografati certamente quello di Pemaquid Point costruito nel 1826 che ospita un museo dedicato alla pesca degli astici; e ancora Marshall Point a Port Clyde, celebrato in Forrest Gump quando Tom Hanks arriva al termine della sua corsa.

Per capire l’importanza sull’economia, iniziamo dalla pesca, fatta allo stesso modo da generazioni, con nasse attaccate a funi e tirate su una alla volta che consentono di catturare vivo l’astice, un metodo sostenibile fortemente regolamentato soprattutto dalla stessa comunità dei pescatori che contribuisce a mantenere l’integrità del fondale marino. I lobsterman del Maine per tradizione e per buon senso hanno cura di rigettare in mare le aragoste sotto i 13 centimetri di corazza, le femmine con le uova e gli esemplari grandi perché servono a irrobustire la razza.
Un tempo la trappola o Lobster pot era un cesto di vimini intrecciato o una gabbia di legno, oggi una struttura in ferro e plastica. Ogni trappola viene segnalata da una boa, i coloratissimi buoys, un tempo fabbricati in legno e dipinti in una varietà infinita di colori. Erano una vera opera d’arte di cui ogni pescatore ne andava fiero, il colore ancora oggi serve ad identificare il pescatore e sui galleggianti viene riportato il numero della licenza di pesca. Oggi sono di polistirolo.
Secondo i dati forniti da fonti ufficiali, sono 6mila i pescatori forniti di licenza e circa 3mio le lobster trap, ogni pescatore può calare in mare fino a 800 trappole al giorno e gli occorre pescare almeno 150 pounds (circa 75 kg.) di crostacei per coprire il costo dell’esca e del carburante. Gli astici rappresentano l’85% della pesca del Maine.
Il metodo di cottura dell’astice è praticamente sempre la bollitura e il condimento più gettonato per la sua polpa è il burro fuso. Il piatto in assoluto più caratteristico è il Lobster roll, un panino farcito di 4 oz. (120 g) di polpa di astice fredda condita con maionese e servita con lattuga, sale e pepe. Il pane utilizzato è il New England o Frankfurter roll leggermente diverso da quello dell’hot dog, piatto ai lati così da poterlo imburrare e tostare leggermente che viene aperto longitudinalmente nella parte superiore.

Detto così sembra facile, eppure ci sono grandi differenze tra un panino e l’altro, perché il lobster roll è una tradizione, nata nel 1929 secondo l’Enciclopedia dei cibi e bevande americani di J. Mariani nella regione del New England. E le differenze ci sono veramente, da quello di McDonald's che viene esclusivamente preparato nei punti vendita delle province canadesi e nel New England a quelli dei numerosi Lobster pound, localini poco costosi, panche di legno e cibo gustoso, nell’Acadia National Park, il secondo parco nazionale più visitato dopo Yellowstone celebre per le scogliere di granito rosa ed i laghi cristallini.
Uno di quelli più segnalati è a Trenton, gestito dalla quarta generazione di proprietari, con i pentoloni di cottura delle aragoste fuori dal locale dove le aragoste vengono fatte bollire in acqua di mare, un altro è Stewman’s che si affaccia sul porticciolo di Bar Harbor. Maine vuol dire anche romantici fari disseminati lungo la costa, tra i più fotografati certamente quello di Pemaquid Point costruito nel 1826 che ospita un museo dedicato alla pesca degli astici; e ancora Marshall Point a Port Clyde, celebrato in Forrest Gump quando Tom Hanks arriva al termine della sua corsa.


