È sui temi dell'Expo che la tappa inaugurale dell'edizione 2015 di Girolio d'Italia ha preso il via da Matera, la città che rappresenterà la cultura europea nel 2019. E proprio qui è stata apposta la prima firma sulla Carta di Milano fuori dai padiglioni milanesi, nel corso di una cerimonia al Palazzo Lanfranchi, al termine della 40ª Assemblea nazionale città dell'olio (Anco). La Carta di Milano che racchiude valori come origine, territorio, ambiente, paesaggio, storia e biodiversità, è stata scelta come simbolo di questa edizione di Girolio d'Italia, come testimone da far passare tra le varie regioni coinvolte nel progetto che si concluderà a fine anno - quindi anche oltre il termine di Expo - a Corigliano Calabro, dopo aver attraversato in lungo e in largo l'Italia olivicola.

da sinistra: Maria Antezza, Enrico Lupi, Andrea Olivero e Luca Braia
Nella foto, da sinistra: Maria Antezza, Enrico Lupi, Andrea Olivero e Luca Braia

«Per la nostra associazione si tratta di un momento storico - ha detto il presidente Anco Enrico Lupi - perchè con questa firma si sublima e si rende noto al mondo quello che è da sempre il nostro impegno, ovvero promuovere iniziative informative e percorsi educativi per i consumatori sui temi di una sana e corretta alimentazione e attraverso ricerche e sperimentazioni una agricoltura sostenibile, con al centro la valorizzazione delle varietà locali». Insieme a Enrico Lupi, hanno preso parte all'evento il vice ministro alle Politiche agricole Alimentari e forestali Andrea Olivero, Corrado Martinangelo della segreteria del Ministro Martina, Maria Antezza della commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, il presidente della Camera di Commercio di Matera e coordinatore regionale delle Città dell'Olio di Basilicata Angelo Tortorelli. Luca Braia, assessore alle Politiche agricole e forestali della regione Basilicata ha firmato per primo il documento, condividendone di fatto l'obiettivo primario, ovvero promuovere stili di vita sani e combattere l'obesità, favorire l'agricoltura sostenibile e ridurre lo spreco di cibo del 50% entro il 2020.

Per il viceministro Andrea Olivero al centro delle politiche va messo lo stretto legame tra produzione agricola e territori. «È un connubio - ha detto Olivero - che genera valori economici, ambientali e sociali. In particolare l'olivicoltura rappresenta l'elemento caratterizzante del paesaggio e porta con sé saperi e identità. Lavorare per sostenere la competitività di questa produzione comporta l'adozione di pratiche innovative, la valorizzazione della tipicità e il mantenimento della qualità, elementi tutti rappresentati in questa manifestazione». Non poteva mancare come tema urgente da affrontare il problema Xilella, sollevato dagli amministratori delle città dell'olio del Salento, l'area maggiormente interessata da questo fenomeno. Sia l'associazione, insieme agli oltre 350 soci, che il viceministro Olivero e gli organi istituzionali presenti hanno espresso il loro forte impegno a contrastare un fenomeno dalle conseguenze devastanti.



La prossima tappa del viaggio della Carta di Milano con Girolio sarà dal 31 luglio al 2 agosto in Molise, a Macchia Valfortore-Sant'Elia a Pianisi Colletorto. In occasione della prima tappa di questo giro dell'Italia dell'extravergine, la città di Matera si è trasformata con un ricco cartellone di eventi: laboratori, lezioni di cucina, degustazioni e show cooking con i food blogger dell'Associazione italiana food blogger e l'Unione regionale cuochi lucani. Disponibili menu e proposte enogastronomiche a tema nei ristoranti, nei bar e nelle gelaterie del territorio, in collaborazione con Slow Food, Confesercenti e Confcommercio Matera. In programma anche un Oro giallo party al Castello del Malconsiglio di Miglionico (MA) con dimostrazione di droni in volo e cerimonia di consegna della bandiera di “Città dell'olio” al Comune di Miglionico, a cui ha fatto seguito la consegna delle menzioni di merito ai vincitori del Premio Olivarum.