Pane e… Olio del futuro. Il cibo diventa materia d’arte
Gli artisti dell’associazione “Arte da mangiare mangiare Arte” sono chiamati a esprimere la propria sensibilità artistica sul tema “Pane e… Olio del futuro” in occasione di Olio Officina Festival, a gennaio 2016 a Milano
L’associazione culturale “Arte da mangiare mangiare Arte” sarà presente il 21, 22 e 23 gennaio 2016 all’Olio Officina Festival, manifestazione di eccellenza dedicata alla “cultura dell’olio” ideata da Luigi Caricato, che per la sua 5ª edizione rinnova l’appuntamento all’interno della prestigiosa location del Palazzo delle Stelline di Milano (C.so Magenta 61).

Gli artisti dell’associazione sono stati invitati da Ornella Piluso in arte topylabrys a esprimersi sul tema “Pane e… Olio del futuro” ciascuno attraverso la propria poetica e sensibilità, in linea con la sperimentazione artistica che l’associazione porta avanti da ben 20 anni: indagare il mondo dell’alimentazione attraverso il linguaggio dell’arte, utilizzando il “cibo come materia d’arte”.
Ciò che il pubblico di Olio Officina Food Festival avrà la possibilità di apprezzare sarà una mostra di mini installazioni che indaga i vari aspetti del tema “Pane e… Olio del futuro”, sacralità e tradizione proiettate verso il futuro attraverso il linguaggio dell’arte che da nutrimento e diffonde bellezza. La mostra su progetto di Ornella Piluso è curata da Monica Scardecchia.
Fra gli artisti presenti: Alessandra Angelini, Federica Berner Ghezzi, Giuliana Bellini, Boboeem, Tegi Canfari, Franca Cantini, Silvia Capiluppi, Lucia Caprioglio, Jutka Csakanyi, Giovanni Galli, Anna Maria Gelmi, Ruggero Maggi, Anna Mainardi, Silvio Manzotti, Aris Marakis, Kazuko Nishio, Mariele NOVA, Edy Persichelli, Renzi&Lucia, Nicoletta Sauve, Giuseppe Schenone, Studio Pace10, Maria Cristina Tebaldi, Jurij Tilman, topylabrys, Micaela Tornaghi, Rosanna Veronesi, Franco Vertovez. Grande installazione: Una Tavola d’Arte sarà allestita al centro del suggestivo chiostro del Palazzo delle Stelline. Performance: Clara Bartolini.

Gli artisti dell’associazione sono stati invitati da Ornella Piluso in arte topylabrys a esprimersi sul tema “Pane e… Olio del futuro” ciascuno attraverso la propria poetica e sensibilità, in linea con la sperimentazione artistica che l’associazione porta avanti da ben 20 anni: indagare il mondo dell’alimentazione attraverso il linguaggio dell’arte, utilizzando il “cibo come materia d’arte”.
Ciò che il pubblico di Olio Officina Food Festival avrà la possibilità di apprezzare sarà una mostra di mini installazioni che indaga i vari aspetti del tema “Pane e… Olio del futuro”, sacralità e tradizione proiettate verso il futuro attraverso il linguaggio dell’arte che da nutrimento e diffonde bellezza. La mostra su progetto di Ornella Piluso è curata da Monica Scardecchia.
Fra gli artisti presenti: Alessandra Angelini, Federica Berner Ghezzi, Giuliana Bellini, Boboeem, Tegi Canfari, Franca Cantini, Silvia Capiluppi, Lucia Caprioglio, Jutka Csakanyi, Giovanni Galli, Anna Maria Gelmi, Ruggero Maggi, Anna Mainardi, Silvio Manzotti, Aris Marakis, Kazuko Nishio, Mariele NOVA, Edy Persichelli, Renzi&Lucia, Nicoletta Sauve, Giuseppe Schenone, Studio Pace10, Maria Cristina Tebaldi, Jurij Tilman, topylabrys, Micaela Tornaghi, Rosanna Veronesi, Franco Vertovez. Grande installazione: Una Tavola d’Arte sarà allestita al centro del suggestivo chiostro del Palazzo delle Stelline. Performance: Clara Bartolini.

