Assomela ha analizzato la situazione e le prospettive di evoluzione del mercato a livello nazionale, regionale e provinciale. Dalla partenza della stagione commerciale sono state vendute 750.434 tonnellate: aumento pari a 120.940 tonnellate (+19%) rispetto allo stesso periodo del 2013/2014. A livello comunitario: volumi di vendita al primo dicembre sono significativamente alti, superiori di circa 200mila tonnellate (+75%) dalla partenza della campagna di commercializzazione.



L'elevato ritmo di vendita porta la giacenza totale di "mele da tavola" all’1 gennaio 2015, a 1.403.310 tonnellate (+15% rispetto alla stessa data dell'anno precedente). Trend che ha consentito di ridurre di circa il 40% l'aumento di volume di mele disponibili tra il raccolto 2014 e quello del 2013: passa da 307.418 a 186.478 tonnellate. A inizio 2015 la situazione di mercato risulta ancora condizionata da un eccesso di offerta che pesa sulle valutazioni commerciali, con valori medi delle mele, in alcuni casi, inferiori al costo di produzione.

I trend di vendita si sono confermati eccellenti sia a livello nazionale e sia nei diversi paesi della Comunità europea. Se il ritmo di vendita proseguirà con questa dinamica, il volume di prodotto aggiuntivo, rispetto al 2013, potrebbe essere assorbito già da fine marzo, portando la disponibilità e l'offerta di mele ad un livello pari se non inferiore alle annate precedenti.