A Pienza le regole d'oro dell'Onaf per abbinare il vino giusto ai formaggi
Vini Doc Orcia e pecorino toscano saranno i protagonisti di una degustazione, al “Relais Il Chiostro” di Pienza (Si), in occasione della quale i maestri assaggiatori Onaf sveleranno i segreti per abbinare vino e formaggi
«Appuntamento per gli amanti del formaggio di pecora prelibato con una novità assoluta - dichiara Fabrizio Fè, sindaco Pienza (Si) - durante la “Fiera del cacio” in programma sabato 6 settembre a nella città capolavoro in terra di Siena, ci sarà il concorso Onaf per il miglior pecorino della Toscana del Sud, il gioco del “cacio al fuso” e una nuova proposta assolutamente inedita: la prima degustazione vino-formaggio».

Nella corte rinascimentale dello splendido “Relais Il Chiostro”, nel cuore di Pienza, i maestri assaggiatori Onaf spiegheranno le regole d’oro per il matrimonio perfetto durante una degustazione guidata riservata a 30 persone (15 euro con prenotazione e inizio alle 16:00; info@consorziovinoorcia.it) a cui seguirà un assaggio più allargato (5 euro) dei vini Doc Orcia abbinati ai formaggi pecorini.
«Un’esperienza unica - ha sottolineato la presidente Donatella Cinelli Colombini - per assaggiare i vini della giovane denominazione che orgogliosamente si definisce “il vino più bello del mondo” in riferimento alla campagna armoniosa e incontaminata in cui nasce».
Le bottiglie saranno servite dai produttori in persona e verranno abbinate ai pecorini di diverse stagionature in base ai consigli dei Maestri assaggiatori Onaf. Per le degustazioni saranno usati i bicchieri ufficiali della denominazione Orcia, i Luxion prodotti da Rcr e primi bicchieri in cristallo sonoro ecocompatibile perché senza piombo. Ma quali sono, dunque, le regole per offrire un perfetto assaggio di formaggi e vino? Si basano sulla contrapposizione delle sensazioni.
«La succulenza e l’untuosità del formaggio - ha spiegato Paolo Cortonesi, maestro assaggiatore Onaf - vanno bilanciate con il tannino e l’alcolicità dei vini. La sapidità e l’acidità di ciò che troviamo nel bicchiere si contrappone al grasso sempre presente nel formaggio e soprattutto nei pecorini. Per raggiungere l’equilibrio nell’abbinamento vanno considerate anche sapidità, aromaticità, speziatura e piccantezza dei formaggi mettendole a confronto con i profumi e la morbidezza del vino».
La degustazione guidata comprenderà 4 formaggi: semistagionato, stagionato, gran riserva e affinato, abbinati con altrettanti vini Orcia. Verrà seguita una scaletta gustativa, da un vino più “semplice” servito insieme al semistagionato ad uno più strutturato e più invecchiato da sposare con il Gran Riserva. Ecco che l’abbinamento vino - cibo diventa un gioco divertente che, nel caso del pecorino e dell’Orcia Doc, assume anche il connotato di un’esperienza culturale e “saporita” del territorio.
Per informazioni e prenotazioni: (Consorzio Vino Orcia) 0577 887471 - info@consorziovinoorcia.it; (Associazione Proloco Pienza) 366 2486015 - prolocopienza@gmail.com.

Nella corte rinascimentale dello splendido “Relais Il Chiostro”, nel cuore di Pienza, i maestri assaggiatori Onaf spiegheranno le regole d’oro per il matrimonio perfetto durante una degustazione guidata riservata a 30 persone (15 euro con prenotazione e inizio alle 16:00; info@consorziovinoorcia.it) a cui seguirà un assaggio più allargato (5 euro) dei vini Doc Orcia abbinati ai formaggi pecorini.
«Un’esperienza unica - ha sottolineato la presidente Donatella Cinelli Colombini - per assaggiare i vini della giovane denominazione che orgogliosamente si definisce “il vino più bello del mondo” in riferimento alla campagna armoniosa e incontaminata in cui nasce».
Le bottiglie saranno servite dai produttori in persona e verranno abbinate ai pecorini di diverse stagionature in base ai consigli dei Maestri assaggiatori Onaf. Per le degustazioni saranno usati i bicchieri ufficiali della denominazione Orcia, i Luxion prodotti da Rcr e primi bicchieri in cristallo sonoro ecocompatibile perché senza piombo. Ma quali sono, dunque, le regole per offrire un perfetto assaggio di formaggi e vino? Si basano sulla contrapposizione delle sensazioni.
«La succulenza e l’untuosità del formaggio - ha spiegato Paolo Cortonesi, maestro assaggiatore Onaf - vanno bilanciate con il tannino e l’alcolicità dei vini. La sapidità e l’acidità di ciò che troviamo nel bicchiere si contrappone al grasso sempre presente nel formaggio e soprattutto nei pecorini. Per raggiungere l’equilibrio nell’abbinamento vanno considerate anche sapidità, aromaticità, speziatura e piccantezza dei formaggi mettendole a confronto con i profumi e la morbidezza del vino».
La degustazione guidata comprenderà 4 formaggi: semistagionato, stagionato, gran riserva e affinato, abbinati con altrettanti vini Orcia. Verrà seguita una scaletta gustativa, da un vino più “semplice” servito insieme al semistagionato ad uno più strutturato e più invecchiato da sposare con il Gran Riserva. Ecco che l’abbinamento vino - cibo diventa un gioco divertente che, nel caso del pecorino e dell’Orcia Doc, assume anche il connotato di un’esperienza culturale e “saporita” del territorio.
Per informazioni e prenotazioni: (Consorzio Vino Orcia) 0577 887471 - info@consorziovinoorcia.it; (Associazione Proloco Pienza) 366 2486015 - prolocopienza@gmail.com.


