Podere Cadassa, uno scrigno dei sapori nel cuore della Food Valley italiana
Un luogo magico, unico nel suo genere, da visitare con il nasu all'insù: si presenta così Podere Cadassa, la storica cantina dei Culatelli di Zibello Dop, dove la parola d'ordine è tradizione, ma con un occhio al fututo
Un caveau del gusto. Uno scrigno dei sapori che custodisce storia e tradizione di un territorio, regalando gusti ed emozioni sempre nuovi. Si presenta così il Podere Cadassa, la storica cantina dei Culatelli di Zibello Dop immersa nel cuore della Food Valley italiana, in quella Bassa parmense che ha fatto dell'enogastronomia di qualità un'eccellenza apprezzata in tutto il mondo. Un territorio da sempre vocato alla cultura alimentare che la famiglia Bergonzi interpreta da ben sei generazioni a Colorno (Pr), grazie al salumificio artigianale e cantina storica Podere Cadassa, e al ristorante Al Vedel, dove lo chef Enrico Bergonzi, seguito da un giovane staff, propone piatti della tradizione parmigiana con uno stile creativo e moderno.

Parola d'ordine: tradizione. Ma con un occhio al futuro. Ed è per questo motivo che quindici anni fa Enrico Bergonzi e la sorella Monica, insieme ai rispettivi coniugi, Edgarda Meldi e Marco Pizzigoni, decidono di avviare un ampio progetto di riqualificazione del Podere Cadassa, giunto al termine il 10 giugno scorso con un grande evento di presentazione di quella, che a giusto titolo, può essere definita la “Casa del Gusto” di Colorno.
Un investimento importante che ha comportato l'ampliamento della struttura per complessivi 400 metri quadrati, riqualificando la cantina naturale dove ora riposano appesi ben 7mila Culatelli. Un luogo magico, unico nel suo genere, da visitare con il nasu all'insù, accedendo dall'ampia stanza con il pozzo, per poi proseguire nella sala e nel tunnel dei Culatelli e raggiungere le stanze riservate agli altri salumi tipici del parmense, come Salame gentile e Strolghino. La cantina diventa così un luogo ricco di suggestioni ed emozioni: un percorso dei sensi da scoprire grazie alla sapiente guida dei proprietari, per apprezzare al meglio la passione e il rispetto di un'antica arte.
Da sempre il salumificio colornese è impegnato nella produzione di salumi di alta gamma, privilegiando il metodo tradizionale rispetto a quello industriale. Solo prodotti di qualità, realizzati ancora oggi dalle sapienti mani di norcini locali, senza alcuna aggiunta di conservanti che permettono, al Culatello di Zibello, di ricevere la certificazione Dop e il riconoscimento di presidio Slow Food.
Quello voluto dalla famiglia Bergonzi non è quindi un ritorno al passato, ma una valorizzazione di competenze e conoscenze da offrire a una nuova cultura del gusto, sempre più esigente e alla costante ricerca di eccellenze. Per questo motivo la cantina storica, protetta da antiche mura, è stata organizzata in più spazi per permettere ad ogni salume, dal Culatello al Salame gentile, passando per Fiocchetto e Pancetta, di seguire il proprio ciclo di stagionatura naturale e sviluppare diversi microclimi.
Il Podere Cadassa è stato poi completato da un piccolo pastificio artigianale per la produzione della pasta all'uovo emiliana, come il “Tortél Dóls di Colorno”, esclusivo primo piatto della provincia di Parma, ripieno di mostarda di frutti antichi, molto apprezzato dalla duchessa Maria Luigia d'Austria.

Parola d'ordine: tradizione. Ma con un occhio al futuro. Ed è per questo motivo che quindici anni fa Enrico Bergonzi e la sorella Monica, insieme ai rispettivi coniugi, Edgarda Meldi e Marco Pizzigoni, decidono di avviare un ampio progetto di riqualificazione del Podere Cadassa, giunto al termine il 10 giugno scorso con un grande evento di presentazione di quella, che a giusto titolo, può essere definita la “Casa del Gusto” di Colorno.
Un investimento importante che ha comportato l'ampliamento della struttura per complessivi 400 metri quadrati, riqualificando la cantina naturale dove ora riposano appesi ben 7mila Culatelli. Un luogo magico, unico nel suo genere, da visitare con il nasu all'insù, accedendo dall'ampia stanza con il pozzo, per poi proseguire nella sala e nel tunnel dei Culatelli e raggiungere le stanze riservate agli altri salumi tipici del parmense, come Salame gentile e Strolghino. La cantina diventa così un luogo ricco di suggestioni ed emozioni: un percorso dei sensi da scoprire grazie alla sapiente guida dei proprietari, per apprezzare al meglio la passione e il rispetto di un'antica arte.
Da sempre il salumificio colornese è impegnato nella produzione di salumi di alta gamma, privilegiando il metodo tradizionale rispetto a quello industriale. Solo prodotti di qualità, realizzati ancora oggi dalle sapienti mani di norcini locali, senza alcuna aggiunta di conservanti che permettono, al Culatello di Zibello, di ricevere la certificazione Dop e il riconoscimento di presidio Slow Food.Quello voluto dalla famiglia Bergonzi non è quindi un ritorno al passato, ma una valorizzazione di competenze e conoscenze da offrire a una nuova cultura del gusto, sempre più esigente e alla costante ricerca di eccellenze. Per questo motivo la cantina storica, protetta da antiche mura, è stata organizzata in più spazi per permettere ad ogni salume, dal Culatello al Salame gentile, passando per Fiocchetto e Pancetta, di seguire il proprio ciclo di stagionatura naturale e sviluppare diversi microclimi.
Il Podere Cadassa è stato poi completato da un piccolo pastificio artigianale per la produzione della pasta all'uovo emiliana, come il “Tortél Dóls di Colorno”, esclusivo primo piatto della provincia di Parma, ripieno di mostarda di frutti antichi, molto apprezzato dalla duchessa Maria Luigia d'Austria.

